BCE, ANGELONI: “L’AIUTO PUBBLICO ALLE BANCHE E’ UTILE, MA VA USATO CON MODERAZIONE” Piazza Affari viene travolta dall'incertezza circa le banche italiane: Milano chiude in calo dell'1,74%

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Il sostegno pubblico alle banche “propriamente regolamentato e controllato, è una componente fondamentale di un sistema bancario ben strutturato”. Così Ignazio Angeloni, membro del Consiglio di sorveglianza bancario della Bce. Parlando a Barcellona, Angeloni ha detto che gli aiuti pubblici devono essere usati “con moderazione, non più del necessario ma neanche meno” e ha invocato una “piena collaborazione fra le autorità della concorrenza, sorveglianza e della risoluzione bancaria”.

Intanto la settimana dei mercati parte all’insegna della ricerca di stabilità dopo lo shock della Brexit e i successivi recuperi. Piazza Affari viene travolta dall’incertezza circa le banche italiane e in particolare del Monte dei Paschi e Milano chiude in calo dell’1,74%. A Piazza Affari il comparto bancario rimane dunque sotto i riflettori, con l’indice di categoria che archivia la giornata in rosso di oltre tre punti percentuali e mezzo e molti titoli del settore, come Unicredit o Bper, che passano da fasi di sospensione nonostante sui mercati nel complesso tiene banco la promessa di intervento dei banchieri centrali di altra liquidità.

Secondo il Financial Times, l’Italia sarebbe pronta ad andare avanti da sola e a rafforzare il sistema bancario tricolore, anche senza un accordo con la Ue, che permetta le ricapitalizzazioni senza far scattare il coinvolgimento di azionisti e obbligazionisti. Da Palazzo Chigi, però, arriva la smentita su questa ricostruzione: “Sulle banche, è noto che Matteo Renzi prediliga le soluzioni di mercato, nel rispetto delle regole vigenti in Europa”.

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