TRAGEDIA IN FLORIDA, PADRE SPARA E UCCIDE IL FIGLIO L'uomo era al poligono di tiro, il colpo partito accidentalmente. La polizia indaga

560
pistola

Ennesima tragedia legata all’utilizzo improprio delle armi da fuoco in America. Un ragazzo di 14 anni è morto dopo essere stato colpito accidentalmente dal padre mentre si trovavano in un poligono di tiro in Florida. L’uomo, William Brumby, stava sparando con la sua arma quando un bossolo deviato da un muro vicino è finito dentro la sua camicia, dalla parte della schiena. Secondo una nota dell’ufficio dello sceriffo della contea di Sarasota, Brumby ha tentato di rimuovere il bossolo con la sua mano destra, quella che impugnava l’arma, e accidentalmente ha colpito suo figlio Stephen, che stava dietro di lui. Il ragazzo è morto poco dopo all’ospedale. Altri due figli dell’uomo erano con lui ma non sono rimasti feriti. Per ora nessuna accusa è stata mossa al padre, ma la polizia intende proseguire le indagini dopo aver rivisto il video dell’episodio e ascoltato i testimoni.

Sono 316.545 le morti causate sul suolo americano dalle armi da fuoco tra il 2004 e il 2013. A fornire i dati, il Dipartimento di Stato e i Centers for Disease Control and Prevention, A causare questi oltre 300mila morti non ci sono solo le stragi, ma anche suicidi e incidenti provocati da un uso errato delle armi. Nel numero non sono conteggiate le vittime provocate dal fuoco sparato dalle forze dell’ordine. Quelli del 2013 sono i dati più recenti che si hanno a disposizione, e affermano che solo in quell’anno ci sono stati 33.169 morti, così suddivisi: 11.203 omicidi, 21.175 suicidi, 505 incidenti e 281 decessi con motivazioni ancora incerte. Una cifra che è pari a un terzo dei soldati americani morti durante l’intero conflitto in Vietnam.

Ogni anno muoiono oltre 11mila persone per un uso sconsiderato ed eccessivo delle armi da fuoco detenute da privati cittadini, che si uccidono tra loro 297 volte in più del Giappone, 49 volte in più che in Francia e 33 volte in più rispetto a Israele. In particolare, nelle scuole nel solo 2015 si è registrata una sparatoria alla settimana. Il presidente Obama, di fronte a questi dati, ha invocato nuovamente la riforma del secondo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America, che garantisce a ogni cittadino il diritto di possedere un’arma da fuoco senza limitazioni di sorta, neppure se il soggetto è classificato come terrorista o ha disturbi psichici.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS