SI CONCLUDE IL MESE DEL RAMADAN: OGGI IL PRIMO GIORNO DI “SHAWAL” Lo hanno annunciato ieri in serata le autorità religiose dell'Arabia Saudita

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Si è concluso ieri, in molte città italiane, il Ramadan, il mese sacro all’Islam, e il relativo digiuno il cui rispetto è uno dei cinque pilastri della religione musulmana. Lo ha annunciato il Consiglio europeo per la fatwa e la ricerca (Cedf), una organizzazione islamica formata da 40 religiosi e studiosi islamici, presieduta da Yusuf al-Qaradawi, che ha come obiettivo le minoranze musulmane in Occidente. Diversamente, le autorità religiose dell’Arabia Saudita, hanno fissato per domani il primo giorno di Shawal in cui è prevista la celebrazione dell’Eid al-Fitr, la festa di fine Ramadan. Nello specifico, l’Arabia Saudita, il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti, lo Yemen, la Giordania, la Malesia e L’Indonesia hanno annunciato che l’Eid al-Fitr in questi paesi sarà celebrata Mercoledì 6 luglio.

Secondo la tradizione islamica, il Ramadan è un mese di digiuno, elemosina e preghiere dedicato ad Allah e ai più bisognosi. Il digiuno ispira solidarietà verso i poveri e rafforza i legami di fratellanza: sperimentare la fame e la sete in prima persona aiuta a comprendere la pena di coloro che lottano per avere il cibo necessario alla sopravvivenza tutti i giorni dell’anno. Il Ramadan è anche il nome del nono mese dell’anno nel calendario lunare musulmano, quello in cui, secondo la tradizione islamica, Maometto ricevette la rivelazione del Corano “come guida per gli uomini di retta direzione e salvezza”.

Oggi, nel giorno dell’Eid, i fedeli islamici sono soliti riunirsi in moschea nella prima mattinata e sono tenuti a recitare la preghiera del Takbir, durante la quale si grida ‘Allah Akbar’ (“Dio è grande”) prima delle preghiere di rito. Dopo le preghiere del mattino, è consuetudine tra i musulmani ritrovarsi con i familiari per una colazione, il primo pasto “lecito” dopo l’alba dalla fine del mese di Ramadan, facendo visite ai parenti o organizzando banchetti.

La prossima importante festività musulmana sarà la Festa del Sacrificio, che si celebra 40 giorni dopo l’Eid al-Fitr e segna la fine del pellegrinaggio (Hajj) annuale in Arabia Saudita. In Italia, dove non ci sono moschee abbastanza grandi, le comunità islamiche locali si riuniscono in palazzetti dello sport e nelle piazze per celebrare questa ricorrenza. Il luogo più affollato è, in genere, la Moschea di Roma, la più grande dell’Occidente, finanziata dal re Faysal dell’Arabia Saudita, capostipite della famiglia reale saudita, nel lontano 1978.

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