CINA, IL TRAGICO BILANCIO DELLE PIOGGE ASSASSINE: SOLTANTO IERI, 61 MORTI E 14 DISPERSI Oltre 17milioni di abitanti sono vittime degli ultimi nubifragi, la costa meridionale è la più colpita

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Cina, piogge torrenziali assassine

Le piogge torrenziali continuano a flagellare la Cina, ininterrotte da due settimane, facendo strage dei suoi abitanti. È di almeno 61 morti e 14 i dispersi, soltanto ieri, circa un centinaio, nel bilancio attuale. Le zone maggiormente devastate sono la provincia centrale di Hubei, dove hanno perso la vita 34 persone e 11 sono disperse, e l’area orientale di Anhui, dove 27 persone sono morte e 3 risultano disperse.

Oltre 17milioni di residenti sono vittime degli ultimi nubifragi, 974mila sono stati evacuati. Per i soccorsi d’emergenza, sono state allestite 3mila tende con altrettanti lettini e 5mila coperte.

Le alluvioni sono frequenti in Cina, in estate, soprattutto nelle regioni meridionali, ma piogge particolarmente violente si sono abbattute in una vasta area, a giugno, provocando danni consistenti. Nei giorni scorsi, si era verificata l’ennesima grande frana, in provincia di Guizhou: il fango e i detriti avevano spazzato via interi edifici, provocando la morte di dieci persone.

Il disastro è testimoniato dalle tante foto che ormai circolano sul web, mostrando interi quartieri distrutti e alberi abbattuti, con distese di fango dove prima c’era vita umana. L’area più colpita è la periferia di Shanghai, dove migliaia di abitazioni sono state letteralmente spazzate via dalla furia delle acque.

Nel 1998, oltre 140mila persone persero la vita a causa di una settimana di piogge torrenziali.

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