EURO 2016: TERMINA LA FAVOLA DELL’ISLANDA, FRANCIA IN SEMIFINALE CON LA GERMANIA Manita dei blues: doppietta Giroud, Pogba, Payet e Griezmann. Gol di Sigthorsson e Bjarnason

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La Francia batte l’Islanda per 5-2 nell’ultimo quarto di finale di Euro 2016 e si qualifica per la semifinale contro la Germania, in programma giovedì 7 luglio, a Marsiglia. Termina così la favola islandese ad Euro 2016; infatti, è la prima volta che i nordici raggiungono i quarti di finale nel torneo calcistico del Vecchio Continente. Quella di ieri sera è forse la Francia migliore mai scesa in campo in questi Europei.

I blues spengono, dopo appena un quarto d’ora di gioco al Saint-Denis, il sogno dell’Islanda. Stavolta niente sorpresa, nessuno stupore: i “galletti”, mai così spavaldi, concreti e spietati impartiscono una vera lezione di calcio agli avversari, già sotto di 4 gol al termine del primo tempo, come mai successo nella storia dell’Europeo. Ci pensano prima Giroud, poi Pogba, tornato ai suoi livelli, infine i due bomber Griezmann e Payet, a riportare la storia del calcio sulla terra, spegnendo le speranze dei 30 mila tifosi islandesi per tutta la partita hanno accompagnato Sigurdsson e compagni con la applauditissima “haka del geiser”.

Senza Rami e Kantè (sostituiti dal neo blaugrana Umititi e da Sissoko), Deschamps non cambia l’assetto delle precedenti partite. Il 4-2-3-1 fa risaltare le qualità degli esterni, con Pogba che corre, miete assist e segna. Imperioso, quasi ‘prepotente’ il suo stacco di testa che al 19′, sugli sviluppi di un angolo, chiude di fatto la partita. Ma la Francia stasera non si accontenta, il 65% di possesso palla la dice lunga sulla voglia che anima i ragazzi di Deschamps, così passa un’altra manciata di minuti e a fine primo tempo arriva l’uno-due che la dice lunga sulle cifre tecniche in campo.

Un diluvio di gol in campo, accompagnato anche dall’incessante pioggia che ha un po’ appesantito il terreno di gioco ma non le trame e il fraseggio dei piedi buoni francesi che tengono palla, pronti a innescare la freccia Payet e il cinico Griezmann, neo capocannoniere della rassegna. Lagerback prova a scuotere i suoi e a inizio ripresa mette inserisce Finnbogason e Ingason per Bodvarsson e Arnason, anche se c’erano altri 9 calciatori da lasciare negli spogliatoi. La mossa ha almeno il merito di rivitalizzare i suoi e così arriva anche il gol della bandiera con una bella spaccata di Sigthorrsson su cross di Sigurdsson.

Senza più posta in palio e con il match ormai indirizzato saltano anche gli ultimi tatticismi, con gli islandesi che cercano almeno di uscire a testa alta e i transalpini pronti a colpire negli spazi che Bjarnason e compagni lasciano. Così passano meno di 5′ e le distanze tornano quelle del primo tempo: ancora con Giroud che, complice il portiere avversario, sfrutta al meglio uno splendido cross di Payet e firma la sua personale doppietta prima di lasciare spazio a Gignac. Ma non finisce qui perchè i vichinghi vogliono lasciare l’Europeo facendo bella figura ed allora ecco il secondo gol di Bjarnason che fa urlare di gioia ancora una volta i 30 mila connazionali sugli spalti per un bellissimo Europeo che davvero non dimenticheranno tanto facilmente. Per tutti i tifosi francesi la testa è ora al Velodrome di Marsiglia.

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