ECCO LE 10 NUOVE TECNOLOGIE CHE CAMBIERANNO IL MONDO Il World Economic Forum è una fondazione senza fini di lucro Svizzera nata nel 1971 per iniziativa dell'economista Schwab

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Come sarà il futuro? Una domanda alla quale hanno tentato di rispondere non solo scienziati, ma anche artisti e letterati; proprio questi ultimi hanno spesso precorso i tempi ispirando nuove invenzioni. Basti pensare alle auto che si guidano senza pilota, all’intelligenza artificiale o alle nano macchine. A svelare quali saranno le 10 tecnologie emergenti che cambieranno il mondo nel futuro prossimo, è stato il World Economic Forum o “Forum economico mondiale” (Wef), una fondazione senza fini di lucro con sede a Cologny, vicino a Ginevra in Svizzera, nata nel 1971 per iniziativa dell’economista ed accademico Klaus Schwab.

La fondazione organizza ogni inverno, presso la cittadina sciistica di Davos in Svizzera, un incontro tra esponenti di primo piano della politica e dell’economia internazionale con intellettuali e giornalisti selezionati, per discutere delle questioni più urgenti che il mondo si trova ad affrontare, anche in materia di salute e di ambiente. Oltre a questo celebre incontro annuale (chiamato anche Forum di Davos), la Fondazione produce anche una serie di rapporti di ricerca con un occhio alle invenzioni che cambieranno il nostro stile di vita in diversi settori.

Nella Top Ten 2016 stilata dal World Economic Forum, figurano: 1) I nanosensori: piccoli meccanismi che potranno circolare nel corpo umano o essere incorporati nei materiali da costruzione; connessi fra loro, potranno rivoluzionare molti settori, dalla medicina all’architettura, dall’agricoltura alla produzione di farmaci. 2) Le nuove batterie a base di sodio, zinco e alluminio che si adatteranno alle piccole reti elettriche, offrendo energia anche ai centri abitati oggi sconnessi.

3) La tecnologia Blockchain: un registro condiviso sul quale si basa l’intera rete di pagamenti con la moneta elettronica Bitcoin. 4) I materiali in 2D, il più famoso dei quali è il grafene formato da un solo strato di atomi di carbonio, ma oltre a lui se ne stanno sviluppando molti altri. I costi di produzione sempre più bassi permetteranno applicazioni in vari settori, dai filtri per l’acqua alle tecnologie indossabili.

5) Le auto senza pilota; la loro diffusione aumenterà gradualmente, di pari passo con i progressi nelle tecnologie per la sicurezza e con l’introduzione delle norme che ne regolano la circolazione su strada. Ridurranno gli incidenti e lo smog, risultando particolarmente utili per una popolazione mondiale in progressivo invecchiamento.

6) Le riproduzioni in miniatura degli organi umani su microchip, che permetteranno di accelerare lo studio delle malattie e lo sviluppo di nuovi farmaci. 7) Le celle solari in perovskite, un materiale che, rispetto alle tradizionali celle in silicio, è più facile da produrre, può essere usato in ogni condizione e mantiene meglio l’efficienza.

8) L’I.A. Si sta facendo strada una nuova generazione di Intelligenza Artificiale: assistenti virtuali pronti ai nostri comandi vocali per organizzarci l’agenda, controllare lo stato di salute o prenotarci il ristorante. 9) L’optogenetica: tecnica che usa gli impulsi di luce per telecomandare i neuroni che permetterà nuove terapie sul cervello.

10) I batteri come ‘fabbriche’: i nuovi sistemi di bioingegneria consentono di trasformare i batteri in fabbriche per produrre sostanze chimiche, farmaci e biocombustibili in modo sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Signore e signori, il futuro è servito!

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