BERGOGLIO: “LA STRAGE DI DACCA E’ UNA BARBARIE CONTRO DIO E L’UMANITÀ” Il dolore di Papa Francesco per la strage compiuta dai militanti dell'Isis nella capitale del Bangladesh

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dacca

Il Papa esprime profondo dolore per la strage compiuta a Dacca, capitale del Bangladesh. In un messaggio a firma del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, parla di “violenza insensata perpetrata contro vittime innocenti”, un vero e proprio atto di “barbarie” contro Dio e l’umanità. Quindi, affida i morti alla misericordia di Dio e assicura le proprie preghiere alle famiglie delle vittime e ai feriti. L’attacco è stato rivendicato dal sedicente Stato islamico. I morti sono almeno 20: in gran parte sarebbero italiani e giapponesi.

13 i feriti trasportati all’ospedale tra cui, sembra, uno dei terroristi; gli altri (9 in tutto e al quanto giovani secondo le prime testimonianze raccolte) sarebbero morti nello scontro con le forze dell’ordine. Le vittime sarebbero state torturate. Coloro che non sapevano recitare a memoria versetti del Corano, stando al racconto dei superstiti, sono stati sgozzati.

Pochi giorni fa, durante la preghiera dell’Angelus recitata in occasione della festa dei santi apostoli Pietro e Paolo, Papa Francesco, all’indomani dell’ennesimo attentato che ha insanguinato la Turchia, ha condannato le stragi di matrice islamica: “A Istanbul è stato compiuto un efferato attacco terroristico, che ha ucciso e ferito molte persone. Preghiamo per le vittime, per i familiari e per il caro popolo turco. Il Signore converta i cuori dei violenti e sostenga i nostri passi sulla via della pace. Preghiamo tutti in silenzio”.

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