PUGNALO’ IL SINDACO DI COLONIA: CONDANNATO A 14 ANNI DI CARCERE L'aggressione alla Reker è avvenuta alla vigilia delle elezioni, mentre la candidata a sindaco si trovava al mercato con quattro persone del suo staff

2348
Colonia

E’ stato condannato a 14 anni di carcere dal tribunale di Dusseldorf Frank S., l’uomo che lo scorso 17 ottobre accoltellò il sindaco di Colonia Henriette Reker. Dopo l’aggressione la donna è rimasta per diversi giorni in coma. La presidente del Tribunale, Barbara Havliza, ha spiegato nelle motivazioni che l’uomo, legato a gruppi estremisti di destra a Bonn e che era stato condannato in passato per violenze personali a tre anni di reclusione, attentando alla vita del sindaco di Colonia “voleva mandare un segnale contro la politica sui rifugiati della Germania, creando un clima di paura tale da influenzare i politici. La pubblica accusa aveva chiesto l’ergastolo per l’uomo che in un’udienza aveva negato di volere uccidere la signora Reker. I periti avevano escluso la semi infermità di mente.

L’aggressione alla Reker è avvenuta alla vigilia delle elezioni, mentre la candidata a sindaco si trovava al mercato con quattro persone del suo staff. L’uomo l’ha colpita al collo, le sue ferite sono subito sembrate gravi, tanto che per alcuni giorni la Reker è rimasta anche in coma. L’autore dell’aggressione è stato fermato da alcuni poliziotti in borghese che si trovavano nelle vicinanze. La Reker si era candidata alla carica di sindaco da indipendente, ma appoggiata dal partito cristiano-democratico della cancelliera Angela Merkel e da altri due partiti.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS