PEDOFILIA, MAXI OPERAZIONE IN SCOZIA: 77 ARRESTI E 500 BIMBI ABUSATI Incriminati per reati che vanno dallo stupro, agli abusi sessuali fino alla condivisione di immagini pedopornografiche

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Maxi operazione anti-pedofilia in Scozia. Ne dà notizia il sito dell’emittente britannica Bbc, secondo cui 77 persone sono state incriminate dalla polizia per reati che vanno dallo stupro, agli abusi sessuali fino alla condivisione di immagini pedopornografiche. In tutto, spiega l’emittente pubblica, ne sono state trovate 30 milioni sui computer dei sospetti ‘orchi’. Si stima che oltre 500 bambini (alcuni di 3 anni) siano le “vittime potenziali” del network online scoperto dagli agenti scozzesi nell’operazione Latisse, che comprendeva 134 indagini diverse compiute fra il 6 giugno e il 15 luglio di quest’anno.

Lo scorso dicembre un’analoga operazione di polizia aveva portato all’arresto di 682 persone in tutta la Gran Bretagna con l’accusa di aver scaricato – nei sei mesi precedenti – immagini pedopornografiche da internet. I dettagli dell’operazione erano stati resi noti dalla National Crime Agency. Del totale degli arrestati, 104 occupavano posizioni basate sulla “fiducia” e di questi 32 avevano compiti educativi, 23 operavano in campo sanitario o di assistenza sociale, 15 nelle forze dell’ordine. “Il 93% degli arrestati non era noto alle forze dell’ordine in materia di abusi sui minori – aveva fatto sapere Simon Bailey, del Consiglio nazionale dei capi di polizia – Se non fossimo andati in giro a scovarli, i quasi 400 bambini che abbiamo salvato sarebbe ancora a rischio”.

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