ITALICUM, DELRIO: “E’ UN’OTTIMA LEGGE, PER CAMBIARLA MANCANO I NUMERI” Il ministro dei Trasporti al Corriere della Sera: "Spero che la minoranza Pd non la usi come strumento di lotta interna"

540
delrio

“L’Italicum è un’ottima legge che garantisce governabilità. Se qualcuno vuole cambiarla e proporre una legge migliore, lo faccia. Ma a pochi mesi dal referendum, mi pare un esercizio molto complicato trovare una maggioranza”. Lo ha detto il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Graziano Delrio, in un’intervista al Corriere della Sera. “Per me si può discutere di tutto – ha spiegato -. Ma faccio presente che questa legge è stata confezionata dopo numerose riunioni e passaggi parlamentari. Garantisce governabilità e aiuta a capire chi si assume la responsabilità. Per noi è il miglior punto di equilibrio”.

Quanto alla minoranza Pd, “spero che nessuno voglia utilizzare la legge elettorale e il referendum come strumenti di lotta politica interna”. Nel merito dell’Italicum, “il premio alla lista è nella logica della semplificazione dei partiti e del no al ricatto dei piccoli” ha evidenziato. Sul fatto che sembri avvantaggiare il M5s “siamo sempre stati contrari a leggi ad personam o ad utilitatem del partito: bisogna avere senso delle istituzioni, anche quando le cose non convengono del tutto”.

Per quanto riguarda il referendum di ottobre ha spiegato che “non è su Renzi o sul governo, ma per avere un sistema efficiente che renda reali i valori della prima parte della Costituzione. Poi è chiaro che se non passano riforme strategiche come queste, un governo serio non può che prenderne atto”. Con la vittoria del no, quindi, sarebbe crisi di governo. “Non cerchiamo consenso nei salotti o nelle correnti, ma tra la gente. Lavoreremo per convincere tutti, anche se il fatto che il 60% degli italiani non sappia su cosa si vota mi preoccupa molto”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS