LUXLEAKS: ASSOLTO IL REPORTER, CONDANNATI DUE DIPENDENTI DELLA PWC I dipendenti della PricewaterhouseCoopers sono stati condannati rispettivamente a 12 e 9 mesi di carcere

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Due condanne e una assoluzione. Si è concluso con questo risultato il primo capitolo giudiziario dello scandalo denominato Luxemburg Leaks o “LuxLeaks”. Le condanne riguardano due ex-dipendenti di una società di revisione contabile, Antoine Deltur e Raphael Halet dipendenti della PricewaterhouseCoopers (PwC), che sono stati condannati dal tribunale del Granducato rispettivamente a 12 e 9 mesi di carcere, col beneficio della condizionale, per aver consegnato migliaia di documenti riservati a un giornalista che indagava sulla normativa fiscale troppo agevolata creata in Lussemburgo per i grandi colossi dell’industria mondiale. Assolto, invece, il giornalista Edouard Perrin.

“LuxLeaks” (neologismo formato da Luxemburg e dalla parola inglese leak, “fuga [di notizie]”) è il titolo di un’inchiesta giornalistica condotta in cooperazione da 80 giornalisti di 26 Paesi basata su informazioni riservate. Dall’inchiesta emerse che, grazie alla creazione di strutture finanziarie complesse e accordi segreti approvati dal Tax office del Lussemburgo ai tempi in cui Jean-Claude Juncker era primo ministro, molti giganti aziendali hanno goduto per molti anni di regimi fiscali agevolati facendo perdere, mediante l’esercizio di una massiccia elusione fiscale, miliardi di entrate tributarie ai governi nazionali dei singoli paesi in cui le multinazionali prevalentemente operavano.

Il risultato è stato la pubblicazione, nel novembre 2014, di 548 documenti sugli accordi segreti in materia di imposizione fiscale tra 343 aziende e le autorità del Granducato che, sebbene probabilmente legali a livello nazionale, potrebbero avere violato le norme comunitarie sulla concorrenza e gli aiuti di stato. Nello specifico, le società, per risparmiare miliardi di tasse sui profitti, facevano transitare i capitali attraverso il Lussemburgo, pagando anche meno dell’uno per cento di imposte sui profitti depositati nelle banche del Granducato.

I documenti pubblicati hanno inoltre dimostrato come PricewaterhouseCoopers, agenzia di consulenza fiscale tra le più grandi al mondo, abbia accompagnato le aziende multinazionali nella elaborazione di strategie finanziarie finalizzate ad ottenere regimi fiscali favorevoli dal 2002 al 2010.

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