SCATTA LA RAPPRESAGLIA ANTI ISIS, 250 JIHADISTI UCCISI IN IRAQ

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ISIS

Sarebbero 250 i combattenti dell’Isis uccisi nei dintorni di Falluja – Iraq – durante uno dei numerosi raid aerei della coalizione anti Califfato guidata dagli Stati Uniti: nell’operazione sarebbero stati distrutti anche 40 veicoli e, se confermata, si tratterebbe dell’operazione più importante mai svolta contro le forze jihadiste . Secondo i militari iracheni, i veicoli distrutti – fuoristrada con mitragliatrici pesanti montate sul cassone – si erano radunati per tentare un attacco a sorpresa o, probabilmente, per fuggire verso il deserto.

A diffondere la notizia è stata l’emittente televisiva statunitense Fox News che, basandosi sulle informazioni di una fonte autorevole della Difesa Usa, ha chiarito che l’operazione militare è stata condotta “alla periferia meridionale di Falluja” e che “è stato condotto un raid su un convoglio di miliziani dell’Is che stava cercando di lasciare un quartiere alla periferia meridionale della città”. Falluja è stato uno dei primi territori a cadere nelle mani degli uomini del Califfato, ma nei giorni scorsi è stata liberata dalle fore di sicurezza irachena, riuscite dopo mesi di combattimenti a riappropriarsi del centro della città, roccaforte delle forze dell’Isis.

La notizia della morte dei 250 jihadisti è arrivata a pochissime ore dall’attentato all’aeroporto di Istanbul, nel quale sono morte 42 persone e per il quale non c’è stata ancora nessuna rivendicazione. Ankara ritiene, comunque, che dietro l’attacco terroristico ci sia il sedicente Stato Islamico e l’ipotesi è sostenuta anche dal capo della Cia, John Brennan, il quale – durante un forum a Washington – ha affermato che l’episodio ha tutte le caratteristiche di “depravazione” tipiche delle azioni dell’Isis e ha riconosciuto che c’è ancora molta strada da fare per sconfiggere il gruppo.

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