BREXIT, THERESA MAY SI CANDIDA PER LA LEADERSHIP DEI TORY L'annuncio della ministra degli Interni britannica con una lettera pubblicata sul Times

2114

Possibile cambio al vertice del partito conservatore e del governo britannico. Con una lettera pubblicata sul Times, la ministra degli Interni britannica Theresa May ha annunciato la sua candidatura alla successione di David Cameron a Downing Street. “Dopo il referendum della settimana scorsa, il nostro Paese ha bisogno di un leader che sia forte e riconosciuto per attraversare questo periodo di incertezza economica e politica e per negoziare nei migliori termini possibili l’uscita dall’Unione Europea”, ha scritto May, annunciando di voler lanciare un “programma radicale di riforme sociali per rendere il Regno Unito un paese al servizio di tutti”.

Il ministro dell’Interno aggiunge sul Times di voler “riunire la Gran Bretagna” e sanare la frattura referendaria fra Tory. Mentre al Telegraph fa sapere di voler nominare “uno zar per la Brexit”. Un sondaggio del Times fra i militanti le dà ora ben 17 punti su Boris Johnson, mentre altri danno i due maggiori pretendenti al dopo-Cameron testa a testa. L’ex sindaco di Londra, due giorni fa, aveva suggerito all’attuale Cancelliere dello Scacchiere George Osborne di scegliere tra il suo attuale incarico e l’ufficio del ministro degli Esteri nel suo gabinetto.

Johnson ha iniziato a cercare il sostegno di Osborne perché “essenziale se il partito conservatore ha intenzione di tornare unito dopo la campagna referendaria” che ha segnato una divisione all’interno dello schieramento. Il nome del nuovo primo ministro britannico sarà noto il 9 settembre, dopo il voto dei 150.000 membri del partito conservatore che saranno chiamati a scegliere tra i due contendenti indicati dal partito Tory.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS