ECONOMIA, ISTAT: IN CALO LA FIDUCIA DI IMPRESE E FAMIGLIE A giugno l'indice relativo ai consumatori registra una diminuzione che segue quella registrata a maggio e aprile

579
fiducia

Torna a scendere la fiducia di imprese e consumatori. A giugno l’indice del clima di fiducia dei consumatori registra una diminuzione, che segue quella già registrata nei due mesi precedenti, passando a 110,2 da 112,5 di maggio. Un peggioramento riguarda anche le imprese: l’indice composito del clima di fiducia diminuisce infatti a 101,2 da 103,0. Tutte le componenti del clima di fiducia dei consumatori risultano in diminuzione: il clima personale e quello economico, così come il clima corrente e quello futuro.

I giudizi e le attese sulla situazione economica del Paese si confermano in peggioramento. In recupero emerge il saldo relativo ai giudizi sull’andamento dei prezzi nei passati 12 mesi, mentre resta stabile sui valori dello scorso mese quello delle attese sull’andamento per i prossimi 12 mesi. Peggiorano le aspettative sulla disoccupazione.

Riguardo le imprese, il clima di fiducia sale nella manifattura e nelle costruzioni, mentre scende nei servizi di mercato e nel commercio al dettaglio. Per una corretta interpretazione dell’andamento dell’indice composito (Iesi) rispetto alle dinamiche settoriali si rimanda alla nota in calce. Nelle imprese manifatturiere migliorano i giudizi sugli ordini mentre le attese sulla produzione rimangono stabili; il saldo dei giudizi sulle scorte rimane stabile. Nelle costruzioni migliorano i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione e peggiorano le attese sull’occupazione.

Nei servizi si contraggono i saldi relativi ai giudizi e alle attese sugli ordini; aumentano, invece, le attese sull’andamento generale dell’economia italiana. Nel commercio al dettaglio migliorano le attese sulle vendite future ma peggiorano i giudizi sulle vendite correnti e il saldo sulle scorte di magazzino passa a 16 da 6.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS