L’ITALIA ENTRA NEL CONSIGLIO DI SICUREZZA ONU: SI ALTERNERA’ CON L’OLANDA Accordo con Amesterdam. Dall'1 gennaio 2017 Roma siederà nel consesso come membro non permanente

483
consiglio sicurezza

Dall’1 gennaio 2017 l’Italia sarà membro del consiglio di Sicurezza dell’Onu. E’ il frutto dell’accordo con l’Olanda, con cui il nostro Paese si alternerà, di anno in anno, per sedere tra i potenti della Terra. Lo ha reso noto il ministro degli esteri olandese Bert Koenders dopo l’intesa raggiunta con Paolo Gentiloni.

I due ministri si sono riuniti con le rispettive delegazioni nell’ufficio del presidente dell’Assemblea Generale Mogens Lykketoft. Il seggio in Consiglio di Sicurezza diviso tra due Paesi è una evenienza rarissima: è successo la prima volta nel 1955 con Jugoslavia e Filippine e pochissime altre volte.

“Con questa proposta vogliamo passare un messaggio di unità di due Paesi europei e abbiamo preso spunto da questa parità perfetta, 95 a 95 nell’ultimo voto”. Ha commentato Gentiloni. “Serviremo un anno a testa”, ha detto il ministro annunciando che l’Italia sarà la prima a occupare il seggio in Consiglio nel 2017 e collaborerà con l’Olanda l’anno successivo.”L’Assemblea Generale ha inviato un chiaro segnale – ha spiegato Koenders riflesso nell’ultimo voto con 95 preferenze a testa, ossia che approva allo stesso modo Italia e Olanda”.

Il risultato per Roma è comunque al di sotto delle aspettative della vigilia. Da più parti l’Italia era data infatti come favorita, soprattutto in ragione della sua posizione geografica nel cuore del Mediterraneo, e dunque per il suo ruolo soprattutto nella crisi dei migranti e nella crisi libica. Gli altri membri eletti per il biennio 2017-2018 sono la Bolivia, passata con 183 voti per l’America Latina e Caraibi, l’Etiopia con 185 per l’Africa, e il Kazakistan, eletto con 138 voti per l’area Asia-Pacifico.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS