FRANCIA, PRIMO VIA LIBERA DEL SENATO ALLA “LOI TRAVAIL” Il voto finale è atteso per il 20 luglio, Valls si incontrerà oggi coi sindacati

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loi travail

Francesi di nuovo in piazza contro la “Loi Travail”. Il progetto di legge voluto dal premier Manuel Valls nelle stesse ore ha ottenuto il primo via libera dal Senato francese. Secondo i sindacati, a Parigi – da place della Bastiglia a place d’Italie – hanno sfilato contro la riforma del Lavoro 55mila persone, numero ridotto a 15mila unità dalle autorità. Non sono mancati neppure in questa occasione gli scontri tra i dimostranti e le forze dell’ordine mobilitate in maniera massiccia: 2.500 gli agenti schierati lungo tutto il tragitto e a controllo delle vie d’accesso. Circa 40 le persone fermate.

Secondo gli esperti, la versione approvata in Senato è ancora “più dura” di quella approvata all’Assemblea Nazionale attraverso il procedimento 49.3, che impone il passaggio di una legge senza il voto dei deputati. Ora il testo torna all’Assemblea nazionale, dove potrebbe ripetersi il procedimento 49.3, e quindi tornerà al Senato. Il voto finale è atteso per il 20 luglio. Valls ha messo in calendario una serie di incontri con i leader dei diversi sindacati, sia i contrari alla riforma sia i favorevoli, a partire dai prossimi giorni.

Il leader della Confédération générale du travail (Cgt), Philippe Martinez, non abbandona il campo di battaglia e ha annunciato una nuova giornata di mobilitazione per il 5 luglio. “Siamo fiduciosi da oltre quattro mesi che non siamo noi a essere in una posizione di debolezza. Lo ripeto, abbiamo un sostegno maggioritario a tutti i livelli e spetta al governo farsi carico delle proprie responsabilità, da domenica si parla tanto di ascoltare la gente, e bene abbiamo l’occasione di farlo, anche il governo e il presidente della Repubblica hanno l’opportunità di farlo qui in Francia”, ha detto Martinez.

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