APERITIVO D’AUTORE: 55 COPIE DEL PICCOLE PRINCIPE PER RICORDARE ANTOINE DE SANIT EXUPERY Grazie ad un collezionista privato le opere, in diverse lingue, verranno esposte in occasione dell'anniversario del compleanno dell'aviatore e scrittore

634
piccolo principe

Presso la Libreria Terra Santa (MI) si svolgerà la presentazione del libro “La verità si scava come un pozzo. Per capire Il Piccolo Principe” curatrice e traduttrice del testo V. Ferri, autore della conclusione N. Benazzi. Un evento dedicato all’aviatore A. de Saint-Exupéry, in occasione del suo anniversario di compleanno. Per questo Aperitivo d’Autore, grazie ad un collezionista privato, verranno esposte 55 copie de Il Piccolo Principe, nelle varie lingue. Una bella occasione per rivivere questo meraviglioso libro sia per piccoli che per grandi, una storia che entra nell’anima dei lettori.

Un testo poetico in cui l’autore tratta importanti argomenti come il senso della vita, l’amore, l’amicizia, egli riesce a donare piccole perle di saggezza. Il libro è scritto con linguaggio narrativo, A. Exupéry descrive il mondo adulto con gli occhi dei bambini.

Chi non ricorda un aforisma del famoso pilota e scrittore francese? Spesso il suo romanzo viene banalizzato a una semplice fiaba contenente delle avventure del viaggio spaziale intrapreso dal Piccolo Principe. Il tema dominante del racconto è l’amicizia tra il protagonista e la volpe, che insegnerà al ragazzo questo sentimento e i risvolti che esso comporta.

Un libro, che si apre pure ad una lettura cristiana, ma bisogna saper leggere tra le righe. Durante il primo incontro tra la volpe e il Piccolo Principe, quest’ultimo pone una domanda “cosa vuol dire addomesticare”? “Creare legami” essa risponde e successivamente cita le parole “rito” e “festa” entrambe sono componenti della religione. Il protagonista cerca degli amici, si comprende quindi che l’uomo è alla ricerca di relazioni. Quando la volpe spiega cosa significa “creare legami” il Piccolo Principe comprende che lui stesso era stato addomesticato dalla sua rosa. “Creare legami”, implica la responsabilità l’uno per l’altro, in amicizia c’è la fiducia e l’affetto, un impegno che ogni giorno deve nutrire il rapporto tra due persone che stringono una relazione.

Il creare legami rende l’altro unico, l’uno ha bisogno dell’altro, l’unicità e la reciprocità si completano. L’amicizia vera non conosce l’opportunismo. L’amicizia va costruita col tempo, “ci vogliono i riti” si legge nel brano, occorre pazienza, tempo, bisogna conoscersi e mantenere una distanza necessaria, altrimenti si rischia di essere ossessivi, nessuna dipendenza, ognuno deve avere i propri spazi. Il rito è un tempo “sacro” cioè separato, ha bisogno di un suo tempo specifico, si caratterizza perché si ripete, accresce la responsabilità che si esplica nella forma della cura verso l’unicità dell’altro.

Tutto ciò prepara il cuore a quel qualcosa che resta invisibile, ma che in realtà diventa visibile: “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”questo è il segreto della volpe, riguardo l’amicizia. E’ Il perdere tempo con l’altro che lo rende unico. La cura verso i disabili, l’educazione ai piccoli, tutte le forme di attenzione alla crescita umana sono la pienezza nella vita. Il grazie sussurrato dall’anziano rimasto solo, o il sorriso di un ammalato è il modo migliore per scoprire, o per riconfermare che donarsi all’altro è ciò che dà senso e gioia alla vita.

Per capire quanto vale una persona che si ama, a volte bisogna allontanarsi. Ciò che sentiamo nel cuore non ci lascia mai, a volte ci ostiniamo a dimenticare o nascondere i sentimenti, ma che lo vogliamo o meno, noi dipendiamo dal cuore. Una relazione positiva tra gli uomini comporterà una relazione altrettanto buona con la natura, purtroppo una natura che negli anni è stata abusata dall’uomo (inquinamento, surriscaldamento globale disboscamenti). Ma l’uomo non era stato nominato “custode”del Creato? Allora non ci resta che imparare dai bambini, loro sanno sorridere e sognare, ma soprattutto amano la vita!

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS