PRESUNTA MALVERSAZIONE DURANTE LA REALIZZAZIONE DELLA TAV, 14 ARRESTI IN SPAGNA L'operazione è nata da una denuncia che proprio la Adif ha presentato alle autorità dopo aver individuato l'esistenza delle fatture "gonfiate"

2215
barcellona

La Guardia Civil spagnola ha condotto un’operazione a Madrid e Barcellona che include la detenzione di 14 persone per la presunta malversazione di denaro pubblico nella costruzione del tratto dell’alta velocità ferroviaria (Ave) che passa per la capitale spagnola. La Fiscalia anticorruzione ha calcolato che il presunto ammanco si aggira intorno agli 82 milioni di Euro che la Adif, l’ente responsabile del tratto ferroviario, avrebbe pagato per lavori non realizzati all’impresa responsabile della costruzione dei tre percorsi dell’alta velocità nei quartieri La Sagrera e Sant Andreu.

Tra le quattordici persone finite in manette ci sono alcuni funzionari della stessa Adif, impiegati di imprese private incaricati della gestione della ferrovia e alcuni dirigenti delle compagnie che si sono aggiudicate i lavori. Costoro avrebbero beneficiato di certificazioni per opere inesistenti o realizzati con materiali di peggiore qualità, ripestto a quelli che figuravano nei progetti di realizzazione.

L’operazione è nata da una denuncia che proprio la Adif ha presentato alle autorità dopo aver individuato l’esistenza delle fatture “gonfiate”. Secondo quanto confermato dalla Fiscalia, i sospetti sono focalizzati sugli accessi alla stazione La Sagrera, parte della costruzione della stazione e della piattaforma dell’alta velocità a Sant Andreu, soprattutto nel tratto tra La Sagrera e il Nus della Trinidad.

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS