DISABILI FUORI DALL’OLIMPO

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La nuovissima collezione di figurine “Italia Team – Rio 2016” sulle atlete e sugli atleti italiani che parteciperanno alle Olimpiadi in Brasile è stata presentata ufficialmente dal CONI e dalla Panini. La storica azienda modenese ha consegnato le prime copie della raccolta al presidente Giovanni Malagò, alla portabandiera Federica Pellegrini e alle decine di atleti che si preparano a partire per il Brasile. 315 figurine dei quasi tutti gli atleti che andranno a Rio. “Quasi”, perché nell’album non figurano i paralimpici, ossia gli sportivi con handicap. Uno “schiaffo” a un intero mondo, che non ha certo gradito la scelta.

“Bella l’iniziativa della Panini – ha dichiarato con un filo di sarcasmo il Ten. Col. Gianfranco Paglia, capitano della prima squadra paralimpica della Difesa con un filo – che ha lanciato l’album delle figurine dell’Italia a Rio 2016, peccato, però, che non vi è alcun accenno al mondo paralimpico, che, alla pari, porta il nome dell’Italia in giro per il mondo ottenendo successi di tutto rispetto”.

La Squadra Paralimpica è nata dopo un protocollo d’intesa siglato tra il Cip ed il Ministero della Difesa, che ha dato l’opportunità ai militari rimasti feriti in servizio di poter continuare a servire il Paese sotto un’altra ottica. Del team fanno parte esempi fulgidi di determinazione e volontà, persone nate con una disabilità oppure che hanno dovuto cambiare impostazione di vita dopo una malattia o un incidente. O – come nel caso dei militari – colpiti in missione (tra tutti citiamo Monica Contraffatto, bersagliere medaglia d’oro, che rimase ferita e perse una gamba in Afghanistan nel 2012, durante un attacco dei talebani).

“L’ impegno – ha continuato Paglia- e il sacrificio è pari a quello degli atleti normodotati ed il medagliere conquistato fino ad oggi è frutto di impegno, caparbietà e voglia di dimostrare che, nonostante le avversità, la vita va vissuta sempre ed in pieno. Sarebbe auspicabile – ha concluso la medaglia d’oro al valor militare – una maggiore attenzione e sensibilità nei confronti del mondo paralimpico che certamente ha tanto da raccontare con storie che testimoniano esperienze di vita forti a tal punto che riescono ad abbattere le barriere, soprattutto quelle mentali. Immagino in un futuro prossimo che l’iniziativa della Panini prenda in considerazione anche questi atleti che non sono secondi a nessuno e che ricevono pari cerimonie a partire dalla consegna della Bandiera da parte del Presidente della Repubblica. Sono certo ed auspico che simili scivoloni siano dovuti solo ad una scarsa informazione e che sicuramente sarà dato il giusto risalto”.

A pochi giorni dalla presentazione dell’album, però, tutto tace. La raccolta “Italia Team – Rio 2016”, disponibile dal 22 giugno in tutte le edicole, è articolata in 315 figurine maxi formato (di cui 40 speciali metal), oltre a 45 card che riproducono i simboli ufficiali delle discipline e riportano il calendario delle gare. Le figurine sono da collezionare in un album di 64 pagine, anch’esso di grande formato, con un’elegante copertina realizzata con trattamenti speciali. “Dalla Panini per ora – conclude Paglia – nessun intervento”.

Le figurine sono delle vere “carte d’identità” di ogni atleta e contengono, oltre alla sua immagine, numerose informazioni (luogo e data di nascita, peso e altezza, specialità, eventuali successi olimpici individuali, e altro). Ciascuna sezione riporta anche il medagliere all-time dell’Italia nelle diverse discipline. Chissà, forse raccontare le storie di vita di questi eroi della storia moderno occupava troppo spazio…

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