IL SANTO DEL GIORNO SAN RANIERO

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San-RanieroSan Raniero di Pisa. Nacque nel 1118 d.C. da Gandulfo Scacceri e Mingarda Buzzacherini. Malgrado gli sforzi dei genitori desiderosi di impartirgli un’educazione rigorosa, visse la giovinezza all’insegna dello svago e del divertimento. Ma a diciannove anni la sua vita cambiò. Fu decisivo l’incontro con Alberto, un eremita proveniente dalla Corsica che si era stabilito nel monastero pisano di San Vito. Scelse quindi di abbracciare in pienezza la fede, tanto da partire per la Terra Santa. A 23 anni decise di vivere in assoluta povertà, liberandosi di tutte le ricchezze per darle ai poveri. Trascorse un lungo periodo presso gli eremiti di Terra Santa vivendo esclusivamente di elemosine. Mangiava due volte alla settimana sottoponendo il suo corpo a grandi sacrifici.
Nel 1154 ritornò a Pisa, preceduto da una fama di santità. Dopo un soggiorno di un anno presso il monastero di Sant’Andrea in Kinzica, si installò a San Vito dove si dedicò all’apostolato e alla predicazione operando anche miracoli, così come aveva fatto in Terra Santa. Qui rimase sino alla morte, il 17 giugno 1161. Il corpo venne sepolto in una cappella della cattedrale di Pisa. Nel 1632 venne eletto patrono principale della diocesi e della città di Pisa.
Non è provato che sia stato canonizzato da Alessandro III, ma il culto liturgico fu approvato nel XVII secolo e compare nel Martirologio romano. La sua vita fu scritta subito dopo la sua scomparsa dal canonico pisano Benincasa, che era stato suo confidente e consigliere.
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