KEPLER- 1647 B, IL PIANETA GIGANTE CON DUE SOLI Il corpo celeste si trova in direzione della costellazione del Cigno

625
pianeta

Un nuovo pianeta di 4,4 miliardi di anni che si trova a 3.700 anni luce dalla Terra e nella cosiddetta zona abitabile, ossia a una distanza tale dalle sue stelle da poter avere acqua allo stato liquido e da poter ospitare eventuali forme di vita. Il suo nome è Kepler-1647 b e si tratta del più grande pianeta con 2 soli mai scoperto.

Il corpo celeste si trova in direzione della costellazione del Cigno ed è stato chiamato Kepler-1647 b in omaggio al telescopio spaziale della Nasa Kepler, lo stesso che lo ha scoperto e la cui missione è appena stata prolungata di due anni. I sorpendenti risultati dello studio sono stati pubblicati sull’Astrophysical Journal da Veselin Kostov, del Goddard Space Flight Center.

E’ proprio grazie a questo telescopio che gli astronomi hanno potuto cogliere leggere variazioni nella luminosità di una stella simili a quelle provocate dal transito di un pianeta. Non si è trattato di una scoperta “semplice”: infatti, sono stati necessari 5 anni di ricerche prima di stabilire che si trattasse effettivamente di un pianeta. Di solito, i pianeti che orbitano intorno a due stelle (chiamati circumbinari) hanno transiti non regolari nel tempo e per questo i ricercatori hanno dovuto attendere prima di poter annunciare i risultati dei loro studi.

Le stelle di questo grande pianeta sono simili al nostro Sole, ma hanno dimensioni diverse tra loro. Il pianeta, invece, è un gigante con una massa e un raggio quasi identici a quelli di Giove, cosa che lo rende  di fatto il più grande pianeta circumbinario in transito mai scoperto. Impiega circa 3 anni a compiere la sua orbita intorno alle stelle, in assoluto il tempo più lungo finora osservato in un pianeta esterno al Sistema Solare.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS