MALDIVE, TENTO’ DI UCCIDERE IL PRESIDENTE: CONDANNATO A 15 ANNI IL SUO EX VICE In totale, Adeeb, dovrà scontare 25 anni, in quanto era stato condannato anche per possesso di armi

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Maldive

E’ stato condannato a 15 anni di prigione l’ex vicepresidente delle Maldive per aver attentato alla vita del presidente piazzando una bomba sul suo motoscafo lo scorso anno. Ahmed Adeeb dovrà però scontare in tutto 25 anni di prigione essendo stato condannato a 10 anni qualche giorno fa per possesso di armi. Condannate anche due sue guardie del corpo: avrebbero preso parte al complotto. Adeeb è il quarto politico di alto livello a finire in prigione con l’accusa di terrorismo da quando Yameen Abdul Gayoom è stato eletto presidente, nel 2013.

Lo scorso 28 settembre una bomba era scoppiata a bordo del motoscafo dove si trovava il presidente Yameen Abdullah. Lo scoppio aveva ferito in modo non grave la first lady alla colonna vertebrale e anche dei membri dell’equipaggio avevano riportato alcune lesioni. A bordo dell’imbarcazione era scoppiato un incendio , prontamente domato dai membri dell’equipaggio.

Il vice presidente, Ahmed Adeeb era stato arrestato pochi giorni dopo, all’aeroporto internazionale di Maldive, dove si trovava dopo essere rientrato da un viaggio diplomatico a Singapore. Il ministero dell’Interno aveva comunicato che il vicepresidente era stato arrestato per alto tradimento. Dopo il fermo, Adeeb era stato trasferito nell’istituo penitenziario di Dhoonidhoo Island. Inizialmente le indagini avevano portato all’arresto di due militari e all’esonero del ministro della Difesa.

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