LA COREA DEL NORD CHIEDE DI RIUNIFICARE LA PENISOLA, SEUL RIFIUTA Il ministero dell'Unificazione di Seul ha dichiarato che come condizione primaria per ogni colloquio Pyongyang deve interrompere il suo programma nucleare

849
corea

La Corea del Nord propone al Sud di tenere il 15 agosto colloqui sulla riunificazione della penisola: l’agenzia ufficiale Kcna, in un dispaccio dal titolo “appello a tutti i coreani”, invita a cogliere “l’occasione” del 71/mo anniversario della fine della colonizzazione giapponese.

Il ministero dell’Unificazione di Seul, che ha in carico i rapporti con il Nord, ha respinto l’offerta osservando che il rigetto delle “ambizioni nucleari” è la condizione primaria per ogni tipo di dialogo. Una proposta che arriva a circa 100 giorni da quando il ministero dell’unificazione della Corea del Sud ha annunciato la sospensione delle operazioni presso il complesso industriale di Kaesong, gestito congiuntamente da Pyongyang e Seul, in risposta al test nucleare e al lancio satellitare della Coresa del Nord.

Nell’appello maturato dopo la riunione dei vertici militari e istituzionali di ieri, Pyongyang osserva che “è un momento cruciale per tutti i coreani al fine di abbattere in modo dinamico tutte le barriere di ostilità e scontro, portando quanto prima il giorno radioso della riunificazione”.

La mossa è parte degli sforzi del Nord in linea con gli orientamenti ratificati dal congresso del Partito dei Lavoratori tenuto lo scorso mese, il primo in 36 anni, e vuole valorizzare la data simbolica del 15 agosto del 1945, quando il Giappone si arrese chiudendo la Seconda guerra mondiale.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS