IL SANTO DEL GIORNO SAN CENSURIO

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san censurioSan Censurio. Nono vescovo di Auxerre, presenziò alla dedicazione della chiesa fatta costruire a Lione da Paziente in onore di san Germano, suo predecessore. Nel 475 d.C. Sidonio Apollinare indirizzò una lettera a Censurio, che, dopo oltre trent’anni di episcopato, morì verso il 500 d.C.. Sepolto in San Germano di Auxerre, il suo corpo fu poi trasferito nella cripta accanto ad altri vescovi. Il Martirologio Geronimiano celebra al 10 giugno la sua memoria, che ricorre alla stessa data anche nel Martirologio Romano e nel Breviario di Auxerre dei secc. XIV o XV.
La diocesi di Auxerre fu eretta verso la fine del III secolo. Primo vescovo è san Pellegrino (258 – 304). Verso la fine del IV secolo entrò a far par parte della provincia ecclesiastica dell’arcidiocesi di Sens. Nell’875 d.C. i canonici Rainogala e Agaldo compilarono il primo catalogo dei vescovi di Auxerre, che fu ritenuto sostanzialmente veritiero dagli storici successivi, che sollevarono qualche perplessità sull’accuratezza della cronologia per il periodo precedente il VII secolo e notarono il grande numero di santi fra i vescovi di Auxerre. Tra questi è da segnalare san Germano, che nella prima metà del V secolo, svolse un ruolo importante non solo nella storia della Chiesa in Gallia, ma anche in quella della Britannia.
Il XII secolo è caratterizzato dalla lotta per salvaguardare l’ortodossia cattolica dalle eresie: Hugues de Noyers, vescovo di Auxerre, fu soprannominato Malleus haereticorum per la lotta contro gli albigesi, in cui fu impegnato anche il suo successore Guillaume de Seignelay.A partire dal XVII secolo la diocesi di Auxerre divenne uno dei centri di diffusione del giansenismo, accogliendo rifugiati provenienti da altre diocesi. L’epoca giansenista della diocesi terminerà solo alla morte del vescovo Charles de Caylus nel 1754. La diocesi fu soppressa in seguito al Concordato con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII del 29 novembre 1801 ed il suo territorio fu incorporato in quello della diocesi di Troyes. Ai vescovi di Troyes fu concesso anche il titolo di vescovi di Auxerre. L’ultimo vescovo di Auxerre, Jean-Baptiste-Marie Champion de Cicé, si oppose alle dimissioni, come gli imponeva la bolla papale, e morì in esilio in Germania il 16 agosto 1805. Il concordato del 1817 prevedeva il ristabilimento della diocesi di Auxerre, ma l’accordo non fu approvato dal Parlamento francese. Con il breve Nostris sub plumbo del 4 settembre 1821 fu confermata la soppressione della diocesi di Auxerre ed il suo antico territorio entrò a far parte della restaurata arcidiocesi di Sens. Il 6 giugno 1823 con il breve Antissioderensi ecclesiae papa Pio VII concesse all’arcivescovo di Sens di fregiarsi del titolo di Auxerre.Dal 1973 Auxerre è diventata sede dell’arcivescovo di Sens.

 San Censurio, Obispo, en Auxerre. Ilustró las Galias con su predicación y sus milagros, siendo muchísimos los godos que convirtió a la religión de Jesucristo. Y a sus esfuerzos se debió la alianza entre vencedores y vencidos, la cual hizo de dos pueblos uno solo. No había enemistad que resistiese a su amabilidad; de suerte que bien puede decirse que fue el hombre más llorado de su tiempo cuando voló al Señor por los años de 520.

 

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