ATTACCO AL MERCATO DI TEL AVIV: 4 MORTI Il governo israeliano ha sospeso i permessi d'ingresso per il Ramadam a 83mila palestinesi

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Nuovo attentato terroristico in Israele. A Tel Aviv, ieri sera, due ragazzi palestinesi hanno aperto il fuoco su civili inermi nel frequentatissimo Mercato di Sarona, nei pressi del quartier generale dell’Esercito. Secondo le prime ricostruzioni, un primo uomo armato avrebbe aperto il fuoco sui passanti, seguito subito dopo da un altro. Secondo il bilancio fornito dalla polizia, sono rimaste uccise quattro persone e ferite altre cinque, almeno due dei quali versano in condizioni gravi. Tra i feriti, secondo la Radio Militare, ci sarebbe anche uno degli autori dell’attacco.

Il quotidiano israeliano Haaretz ha parlato di un sospetto “attacco terroristico” e la notizia è stata confermata dalle forze dell’ordine: il portavoce della polizia ha rivelato che gli attentatori sono due palestinesi di circa 20 anni che provengono da Atta, un villaggio nei pressi di Hebron in Cisgiordania. Appena tornato dalla Russia, il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha subito convocato una riunione d’emergenza. Al momento nessuna organizzazione palestinese ha rivendicato l’attentato.

Immediata la risposta israeliana. Tel Aviv ha sospeso i permessi d’ingresso a 83mila palestinesi per il mese di Ramadan, il mese sacro dell’Islam. “Tutti i permessi per il Ramadan, in particolare per le visite di famiglie dalla Giudea-Samaria (Cisgiordania) in Israele, sono congelati”, riporta una nota dell’autorità di governo dei Territori (Cogat). La decisione colpirà 83mila palestinesi, ma anche altri 500 residenti di Gaza che hanno ricevuto il permesso di visitare i parenti durante il mese dedicato alla preghiera e al digiuno.

Gli Stati Uniti hanno condannato “nel modo più forte possibile” l’attacco terroristico di Tel Aviv, definendolo “codardo”. In una nota del Dipartimento di Stato si sottolinea che nulla può giustificare “attacchi codardi contro civili innocenti”. Il Dipartimento di Stato ha anche espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime.

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