PAKISTAN: SPOSA IL SUO GRANDE AMORE, BRUCIATA VIVA DALLA MADRE Ennesimo, tragico, delitto d'onore nel Paese. Il marito della sedicenne era sgradito alla famiglia

635
bruciata pakistan

Ennesimo raccapricciante “omicidio d’onore” in Pakistan. Una ragazza di 16 anni è stata bruciata viva dalla madre per aver sposato il suo grande amore, sgradito alla famiglia di origine. Il tutto è avvenuto nella città di Lahore. Si tratta del terzo assassinio di questo tipo da aprile.

Lo scorsa settimana la 19enne Maria Sadaqat è stata prima torturata e poi arsa viva da un gruppo di persone a Murree, vicino alla capitale Islamabad, per aver rifiutato di sposare il figlio del preside della scuola dove lavorava.

Il 29 aprile una ragazza, tra i 16 e i 18 anni venne strangolata e il suo corpo senza vita lasciato appeso ad un albero su decisione del consiglio degli anziani del villaggio perché aveva aiutato un’amica a scappare con il suo amante. Già allora il primo ministro Nawaz Sharif si era impegnato a combattere e sradicare la piaga degli omicidi d’onore ma finora nessun provvedimento concreto è stato adottato.

Ogni anno in Pakistan centinaia di giovani donne vengono uccise dai parenti. Nel 2013, secondo la Commissione per i diritti umani, 869 donne sono state ammazzate per aver infangato l'”onore” della famiglia in un Paese conservatore in cui molto spesso i familiari colpevoli degli omicidi restano impuniti. Sulla questione è intervenuto in passato anche il Consiglio degli Ulema pakistani che ha definito i “delitti d’onore” contrari all’Islam.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS