ALLARME BOMBA, ATTERRAGGIO DI EMERGENZA PER UN VOLO EGYPTAIR

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Un aereo dell’Egyptair, in volo dal Cairo a Pechino, è stato costretto ad una atterraggio di emergenza in Uzbekistan a causa di un allarme bomba. Lo riferiscono fonti della compagnia. Il volo 995 era partito da circa tre ore dallo scalo egiziano quando è stato dichiarato l’allarme.

Dopo aver informato il pilota, l’Egyptair ha chiesto che l’aereo atterrasse nell’aeroporto più vicino, quello dell’Uzbekistan. Una volta toccato il suolo i 118 passeggeri e i 17 membri sono stati immediatamente evacuati e gli artificieri sono entrati in azione, ispezionando i bagagli e i passeggeri.

L’Egyptair era salita alla ribalta della cronaca nel mese di maggio in seguito alla tragedia del volo MS804, misteriosamente scomparso dai radar nelle prime ore del 19 maggio, mentre percorreva la rotta Parigi-Il Cairo. A bordo dell’Airbus della compagnia egiziana viaggiavano 66 persone, tra cui 15 cittadini francesi, sette membri dell’equipaggio e tre addetti alla sicurezza.

Sulla vicenda c’è ancora un alone di mistero. Infatti gli inquirenti, sebbene non hanno esclusa nessuna ipotesi, non hanno la certezza di cosa sia successo la notte del 19 maggio. Molte versioni si sono susseguite, anche quella dell’attentato terroristico, ma per avere l’assoluta certezza di quale sia stata la reale dinamica dei fatti bisognerà aspettare che vengano recuperate le scatole nere dell’aereo.

Durante le primi fasi di ricerca e indagine, la Grecia e l’Egitto si sono più volti smentiti reciprocamente. In un primo momento il Paese ellenico aveva dichiarato che l’aereo – prima di scomparire – aveva compiuto due brusche virate, informazione che non è stata confermata dallo Stato nord africano. Successivamente da Atene era arrivata la notizia del ritrovamento di alcuni frammenti del velivolo, ma anche in questo caso Il Cairo aveva negato.

Nel frattempo, nel Mediterraneo è atteso l’arrivo – previsto per giovedì – della nave john Lethbridge della Società Deep Ocean (Dos) che dovrà procedere al recupero delle scatole nere, individuate nelle scorse settimane, a nord di Alessandria d’Egitto.

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