E’ L’UNICO CANDIDATO IN LIZZA, MA PERDE LO STESSO

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Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco… A chi non è capitato di dare per scontato il verificarsi di un evento prima del tempo e poi di ritrovarsi solo con un pugno di mosche? Probabilmente è ciò che è accaduto al candidato sindaco di Cicagna, in provincia di Genova, l’unico ad essersi proposto per il mandato come primo cittadino del piccolo comune ligure.

Nonostante fosse presente un solo candidato con una sola lista, era comunque necessario che si presentassero alle urne il 50% più uno degli aventi diritto al voto. Ma lo spoglio delle schede elettorali ha riservato una brutta sorpresa a Marco Limoncini. Per essere eletto sindaco, infatti, avrebbero dovuto votare 1.058 persone, ma alle urne si sono presentati poco più di 900 votanti, raggiungendo così solo il 42,76%.

Non essendo stato raggiunto il quorum, Limoncini non resterà sindaco del paese, ma al suo posto arriverà un commissario che resterà in carica per un anno, fino alle amministrative del 2017. “Siamo amareggiati – ha dichiarato Limoncini -. evidentemente, la gente non ha capito il discorso del quorum e il risultato è questo. Ci spiace perché ci sono state tensioni degli ultimi giorni”.

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