TELEFONO AZZURRO, 29 ANNI IN ASCOLTO DI BAMBINI E RAGAZZI L'associazione è stata fondata a Bologna dal Prof. Caffo, docente di neuropsichiatria infantile all'Università di Modena e Reggio Emilia

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telefono azzurro

L’8 giugno del 1987 nasceva “Telefono Azzurro”. L’associazione è stata fondata a Bologna dal Prof. Ernesto Caffo, docente di neuropsichiatria infantile all’Università di Modena e Reggio Emilia. Quell’anno, fu il conduttore televisivo Gerry Scotti, cantando sulle note della canzone Smile, a promuovere la prima raccolta fondi per la costituzione dell’associazione; la canzone in quell’occasione, ottenne anche il primo posto in classifica.

La linea nazionale gratuita 1678-48048 venne istituita 3 anni più tardi, il 5 dicembre 1990, e il 18 dicembre seguente Telefono Azzurro venne eretto a “Ente Morale” per Decreto delll’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Passeranno altri quattro anni perché il numero diventi più breve divenendo “19696”. Il Numero, che da allora non è più cambiato, è in funzione, per bambini e adolescenti, tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24. Contemporaneamente, l’associazione ha sviluppato modelli di formazione per operatori esperti sulle tematiche dell’infanzia e dell’adolescenza, divenendo un modello di riferimento per altri Paesi europei che, sulla scia di telefono Azzurro, hanno deciso di implementare i prori servizi a favore dell’infanzia e dell’adolescenza.

Dal 26 marzo 2003 il Ministero delle comunicazioni, il Dipartimento per le pari opportunità e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali hanno affidato a Telefono Azzurro la gestione del Servizio Emergenza Infanzia 114, un numero di emergenza al quale rivolgersi tutte le volte che un bambino è in pericolo. Chiunque, ragazzo o adulto, può chiamare gratuitamente 7 giorni su 7 il 114 per denunciare un’emergenza che coinvolge un bambino o per segnalare immagini, messaggi e dialoghi che possano nuocere ai ragazzi di cui si rilevi la diffusione attraverso televisione, internet, radio o carta stampata.

Dal 25 maggio 2009, inoltre, è attivo in Italia il numero 116000 dedicato alle segnalazioni relative per la ricerca di bambini scomparsi, raggiungibile gratuitamente tramite telefonia fissa e mobile da 10 Stati membri dell’Unione europea. Il numero viene gestito da Telefono Azzurro in collaborazione con la Polizia di Stato, con cui è stato siglato un protocollo d’intesa.

Guardando alle cifre, nell’arco temporale tra gennaio 2011 a settembre 2014 – secondo il report riportato nel sito ufficiale – il Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro, tramite il servizio di linea telefonica, è intervenuto complessivamente su 8.438 nuovi casi segnalati dall’intero territorio nazionale che hanno richiesto una consulenza su problematiche rilevanti. Nel 2014, solo fino al 30 settembre, sono state gestite 1.420 consulenze relative a bambini o adolescenti in difficoltà.

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