IL SANTO DEL GIORNO SAN MEDARDO

9673
s.medardoSan Medardo, vescovo. Suo padre è uno dei Franchi conquistatori della Gallia. Sua madre è di famiglia gallo-romana: appartiene ai nobili del popolo “conquistato”. Medardo, fa parte della prima generazione “francese”, nata dalla fusione delle due stirpi. Dopo gli studi a Viromandensium (attuale Saint-Quentin) viene ordinato sacerdote, e diventa famoso per alcuni miracoli attribuitigli.
Intorno al 545 d.C. è vescovo dell’attuale Saint-Quentin, nel territorio sul quale regna Clotario I, uno dei quattro figli di Clodoveo, che alla morte del padre si sono spartiti il regno. E un giorno arriva nell’episcopio di Medardo, Radegonda, figlia del re di Turingia, arrivata alla corte di Clotario I come “bottino di guerra”, e infine sua moglie ma continuamente tradita e offesa da Clotario. Medardo l’accoglie, la consacra diaconessa: Radegonda fonderà poi un monastero e un ospedale a Poitiers. Quando muore Medardo, nel 560 d.C., il re Clotario I ordina che il corpo venga portato a Soissons. Qui sopra la sua tomba si costruirà poi la chiesa dell’abbazia di San Medardo.
CURIOSITA’: San Medardo è santo patrono di Arcevia (AN). In questa città esiste l’unica raffigurazione italiana del Santo, compresa in un polittico di Luca Signorelli, detto il Polittico di San Medardo (foto sopra). Il santo è raffigurato in abiti vescovili, secondo da sinistra, nella fila in basso. La memoria liturgica di san Medardo è collocata l’8 giugno. Intorno al 575 d.C. il re Chilperico I compose un inno in latino in onore di san Medardo.
Medardo de Noyón (456545) santo francés, de la iglesia católica, obispo y mártir, obispo de Noyon. Su festividad se celebra el 8 de junio.
En las primeras versiones del Martirologio romano se afirma que era hermano gemelo de Gildardo de Rouen. Según la versión más antigua sobre su vida, nació en Salency, en el departamento de Oise, dentro de la Picardía francesa, en el último cuarto del siglo V, dedicó su vida a la evangelización, alcanzando el obispado de Noyon, allí consagró diaconisa a la reina Radegunda, al abandonar ésta a su esposo el rey Clotario I, para acceder a la vida religiosa. Fue enterrado en San Medardo de Soissons.
Es patrón de los camareros, leñadores, agricultores y titiriteros y se le invoca para combatir la tuberculosis intestinal y el dolor de muelas. Se cuenta que si llueve el día de su festividad, la lluvia durará cuarenta días.Adquiere el rango de protector de la realeza francesa, junto a Radegunda, en el siglo XV, durante la época del rey Carlos VII.Según la tradición, sus reliquias fueron llevadas por el ejército de Carlo Magno al condado de Ribagorza, con lo que pasó a ser su patrón.
Se le representa como obispo con el báculo, a menudo con la boca entreabierta, enseñando los dientes, por su protección contra el dolor de muelas. También es representado con un águila que le sobrevuela, esta representación procede de una leyenda según la cual, durante su infancia fue protegido contra la lluvia por un águila con las alas desplegadas. Como símbolo de su caridad es representado por un corazón.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS