“TONE OF THE STONES”, LO SHOW NELLE CAVE D VERBANIA Un format artistico unico con ambientazioni spettacolari e produzioni esclusive che lo rendono una novità assoluta in ambito internaziona

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Verbania ospita anche quest’estate “Tones on the stones”. Palcoscenico d’eccezione della rassegna artistica, le pareti di pietra delle cave ancora attive e, per questo, diverse ogni anno. Il tutto impreziosito da giochi di luce nel buio notturno di questi laboratori di sasso. L’edizione 2016 prevede 4 spettacoli dal 24 al 30 luglio nella cava di Trontano (Vco), laboratorio dal quale si estrae la beola grigia. Trontano dista pochi chilometri da Candoglia, frazione di Mergozzo dove sorge la cava dal quale si estrae il marmo che dà corpo al Duomo di Milano. Si inizia il 24 luglio, ore 21,30, con ‘Intra montes’, cantata laica per strumenti e coro di Ramerto Ciammarughi con Tetraktis Percussioni e Ensamble Nova Musica. Nella passate nove edizioni erano stati ospitati artisti come Marcus Miller, Stefano Bollani, Dee Dee Bridgewarer, Ismael Ivo e spettacoli del calibro di Antigone e Macbeth, ma anche allestimenti operistici come Tosca e Cavalleria Rusticana.

Tones on the Stones – si legge nel sito ufficiale – è un format artistico unico. Ambientazioni spettacolari e produzioni esclusive lo rendono un progetto senza eguali e una novità assoluta in ambito internazionale. Guardare con altri occhi i maestosi e geometrici spazi che si aprono nella montagna è l’obiettivo e la scommessa di questo progetto, che vuole portare in primo piano il valore estetico, oltre che storico, delle cave d’estrazione della provincia del Vco. Il team di Tones on the Stones trae forte ispirazione creativa dalla natura di questi luoghi realizzando, dal 2007, eventi di alta qualità, in cornici sceniche così speciali da rendere unico ogni spettacolo. La pietra diventa, così, parte integrante della creazione artistica, componente imprescindibile e non replicabile in altri spazi scenici.

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