SIRIA: RAID CONTRO UN MERCATO, 17 MORTI FRA CUI 8 BAMBINI Il fatto è avvenuto nella provincia orientale di Deir Ezzor. Allarme Onu: si rischiano 200 mila sfollati

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raid mercato

Un raid dell’aeronautica siriana ha colpito un mercato di Al-Shaara, nella provincia orientale siriana di Deir Ezzor, causando la morte di 17 persone tra cui 8 bambini. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani, aggiungendo che a bombardare potrebbero essere stati anche aerei o russi.

Intanto l’Onu lancia un nuovo allarme riguardante la popolazione civile. Sarebbero, infatti, oltre 200 mila i siriani che rischiano di diventare sfollati nelle prossime ore e nei prossimi giorni nel nord della Siria a causa dell’offensiva anti-Isis portata dalle forze curdo-siriane sostenute dagli Usa. Secondo l’Ufficio Onu per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha) l’avanzata delle “Forze siriane democratiche” su Manbij, località in mano all’Isis tra Aleppo e Raqqa, ha causato già la fuga di 20mila persone. Altre 216mila sono a rischio di diventare sfollate nella regione stretta dall’offensiva curda e da quella governativa su Tabqa.

La lotta all’Isis nel Paese si fa sempre più serrata. Secondo il Times reparti delle forze speciali britanniche sarebbero sconfinati negli ultimi giorni per combattere al fianco dei ribelli del cosiddetto Esercito Siriano Libero (Els). Se confermate, sarebbero le prime incursioni in territorio siriano sul terreno da parte di Londra, impegnata finora ufficialmente solo ad addestrare miliziani siriani in Giordania.

Gli sconfinamenti pare siano limitati all’area attorno al villaggio sudorientale di al-Tanf, dove – riporta il Times – un residuo contingente dell’Els, formato da disertori dell’esercito governativo fedele al presidente Bashar al-Assad, è ora sotto “assedio continuo” da parte di jihadisti dell’Isis. Il parlamento ha dato l’ok al governo Cameron solo a compiere raid aerei anti-Isis in Siria, non azioni sul terreno. Ma stando al Times, l’autorizzazione non è necessaria per l’impiego di reparti speciali. Lo stesso giornale ha svelato di recente azioni analoghe di commando britannici in Libia

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