EURO 2016, CONTE: “MI ASPETTO DELLE RISPOSTE”, RENZI: “FATEVI VALERE” Le probabili formazioni del match Italia-Finlandia, ultima amichevole in vista degli Europei

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Questa sera è in programma l’ultima amichevole prima del debutto all’Europeo. Una partita che segnerà anche ultima panchina “italiana” di Antonio Conte. Dopo la sfida con la Finlandia parte l’avventura in Francia. Poi, per l’attuale ct ci sarà il Chelsea. “Ho provato un pizzico di nostalgia – ammette Conte – lasciando la mia stanza a Coverciano. Di fatto ci ho vissuto due anni, c’è stato un pensiero intenso per questo distacco, una parte di me rimane sempre dove sono stato. E quindi si, ho pensato a questo fatto”. Sulla sfida alla Finlandia il ct ha le idee chiare.

“Giocano con un sistema di gioco molto difensivo, non mi aspetto per questo motivo una partita spettacolare. Dovremmo avere pazienza e stare attenti alle loro ripartenze. Mi aspetto al di là del risultato che confermiamo quell’idea di gioco che con i ragazzi stiamo portando avanti e sta coinvolgendo tutti. Abbiamo i nostri principi e su quelli stiamo lavorando, consci che ci aspetta un impegno difficile, ma nessuno vuole tirarsi indietro. Al di là dei numeri – conclude – la squadra deve trasmettere entusiasmo, avere voglia di migliorarsi giorno dopo giorno”.

Probabili formazioni di Italia-Finlandia ultima amichevole di preparazione a Euro 2016:

Italia (3-5-2): 1 Buffon, 21 Ogbonna, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 2 De Sciglio, 16 De Rossi, 10 Thiago Motta, 8 Florenzi, 22 El Shaarawy, 11 Immobile, 9 Pelle’. A disp: 12 Sirigu, 13 Marchetti, 4 Darmian, 15 Barzagli, 5 Bernardeschi, 6 Candreva, 23 Giaccherini, 14 Sturaro, 18 Parolo, 17 Eder, 20 Insigne, 7 Zaza. All: Conte.

Finlandia (4-2-3-1): 12 Mäenpää, 13 Arkivuo, 17 Jalasto, 2 Arajuuri, 4 Toivio, 6 Moren, 7 Eremenko; 14 Sparv, 8 Hetemaj, 16 Lod, 10 Pukki. A disp: 1 Hredecky, 22 Raitala, 13 Arkivuo, 15 Halsti, 19 Ring, 11 Sakseta, 21 Hamatainen, 9 Vayrynen, 23 Soronen, 5 Ojala, 20 Pohjapalo. All: Backe. Arbitro: Stieler (Germania) Quote Snai: 1.20, 5.50, 15.5

Andrea Barzagli attende con impazienza di giocare l’Europeo, e di farlo soprattutto in una delle difese più accreditate al prossimo torneo continentale. “Una delle difese più forti dell’Europeo? E’ una valutazione della stampa. Noi dobbiamo pensare al campo. Siamo una difesa collaudata, perché ci conosciamo da tanto tempo. Ma dobbiamo confermare all’Europeo questa sensazione. Penso che le Nazionali non siano mai uguali, quello che conta è lo spirito e il gruppo. E questo è un grande gruppo”.

“Conte ci ha detto che lui è il primo a credere in noi quindi dobbiamo crederci anche noi”. Così Simone Zaza parla a Rai Sport a poche ore del test con la Finlandia. “Abbiamo lavorato tanto – ha detto l’attaccante di Juve e Nazionale – Domani vedremo che stiamo. Abbiamo fatto quasi sempre doppie sedute atletiche e tattiche. Non bastava solo correre, dovevamo essere concentrati. Cosa aspettarsi da questa Italia? Tutti daremo il 100% e magari dove non arriveremo con la qualità ci arriveremo con la testa e il cuore”. Zaza non ha trovato un Conte distratto dal Chelsea: “In carriera ha vinto tanto e vuole provarci anche con la Nazionale. Personalmente mi sta insegnando tanto anche dal punto di vista caratteriale. Io l’attaccante più in forma? Sto bene come pure i miei compagni.
Di sicuro non sono uno che ha paura o si abbatte, non l’ho fatto neanche quest’anno pur avendo giocato poco. L’auspicio è riuscire a trasmettere più fiducia”.

Sul suo futuro pare avere idee chiare: “Mai detto di no all’ipotesi di andare un giorno in Premier. Però ora il mio obiettivo è affermarmi definitivamente in Italia”. Suo padre andrà a vederlo giocare in Francia: “Si farà tante ore di auto, ha paura dell’aereo. Anche io ne avevo. Per superarla mi facevo dare dal dottore qualcosa per calmarmi, ora invece mi gestisco da solo anche perché con la Juve ho dovuto volare spesso”.

A sorpresa, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha fatto visita alla nazionale italiana di calcio, in ritiro a Coverciano. Il Premier è arrivato nel centro tecnico fiorentino mentre gli azzurri stavano finendo di fare colazione. Ha salutato alcuni di loro, tra i quali il centrocampista viola Bernardeschi. Renzi ha anche parlato con il ct Antonio Conte per qualche minuto, e poi, prima di andarsene, ha fatto l’in bocca al lupo per gli Europei a tutta la rappresentativa in un’aula di Coverciano. “Mi raccomando, comportatevi bene, fatevi valere”, ha detto ai giocatori.

Renzi, accompagnato dal figlio più grande Francesco, si è intrattenuto una quarantina di minuti con i giocatori salutandoli uno a uno, con Conte e Buffon a fare gli onori di casa. Renzi ha fatto gli auguri alla Nazionale ed è rimasto per circa 40 minuti all’interno del centro, dove lo hanno accolto Michele Uva, direttore Generale della Figc, il team manager Gabriele Oriali e il direttore del centro tecnico di Coverciano Maurizio Francini. L’Italia di Conte ha regalato a Renzi e a Lotti due maglie della Nazionale firmate da tutti i giocatori della squadra.

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