EXIT POLL AMMINISTRATIVE: A ROMA IN TESTA LA RAGGI, A MILANO AVANTI SALA

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Alle 23:00 di domenica 5 giugno si sono chiusi i seggi per elezioni amministrative nelle principali città italiane. Secondo il primo exit poll dell’Istituto Piepoli per La Rai, nella Capitale il candidato del Movimento di Beppe Grillo, Virginia Raggi, è in vantaggio con il 34-38%; segue il candidato del Pd Roberto Giachetti con il 20-24%. Se la percentuale dovesse rimanere tale, Raggi e Giachetti andrebbero al ballottaggio. Giorgia Meloni è invece al 16-20% mentre Alfio Marchini si attesta al 9-13%. A Napoli, in testa sembra essere Luigi De Magistris, con il 43-47% dei voti, seguito da Gianni Lettieri con il 20-24%. De Magistris e Lettieri andrebbero così al ballottaggio. Valeria Valente si attesta tra il 15-19%. A Milano Giuseppe Sala è in vantaggio con il 41-45%, mentre Stefano Parisi è al 35-39%. Andrebbero al ballottaggio.

Dopo pochi minuti dalla chiusura delle urne, il premier Matteo Renzi è arrivato nella sede nazionale del Partito Democratico, in largo del Nazareno a Roma. Il Presidente del Consiglio attenderà i risultati del primo turno delle amministrative con i vertici del partito e diversi membri della segreteria all’interno della sede del partito. Al Nazareno sono attesi il presidente Matteo Orfini, i vicesegretari Lorenzo Guerini e Debora Serracchiani, il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia, il capogruppo alla Camera Ettore Rosato. Tra i membri della segreteria sono presenti, tra gli altri, Ernesto Carbone, Emanuele Fiano, Chiara Braga, Alessia Rotta.

Alle comunali l’affluenza alle urne alle ore 19:00 non è arrivata al 50%, fermandosi al 46,01%. Nel 2014, alle Europee, quando si votò anche allora in un solo giorno, era andato a votare il 42,1% degli italiani ma, come è noto, le comunali attirano tradizionalmente più elettori ai seggi. Sempre alle 19:00 tra i capoluoghi di regione l’affluenza più bassa è stata a Napoli, dove si è fermata al 37,99%, e a Roma, dove sono andati a votare il 39,39% degli aventi diritto. A Torino ha votato il 41,31%, a Milano il 42,44%, a Trieste il 42,72. Il comune capoluogo di regione dove più alta è stata l’affluenza è Bologna, dove è andato alle urne il 46,44.

Va sottolineato che gli exit poll sono dei sondaggio effettuati tra gli elettori, dopo l’espressione del voto da parte di questi presso un seggio elettorale. A differenza di un sondaggio d’opinione, nell’exit poll viene chiesto di indicare per chi è stato appena dato il voto. I sondaggisti, di solito aziende private che lavorano per i media, ma anche per i partiti politici stessi, gli usano per ottenere un’indicazione immediata su quale sarà il risultato elettorale, dato che generalmente occorrono varie ore prima che vengano resi noti i risultati definitivi. Molto spesso questo tipo di sondaggi recano dei margini di errori di varie dimensioni.

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