NUOVA “VITA” PER I GOOGLE GLASS: SARANNO USATI NEI PRONTO SOCCORSO PER CONSULTI A DISTANZA Il test di prova condotto dai ricercatori della University of Massachusetts Medical School

1042
glass

I Google Glass, gli occhiali dotati di realtà aumentata prodotto dal colosso di Cupertino, potrebbero essere usati nei pronto soccorso, permettendo di fare consulti in tempo reale con specialisti spesso non disponibili ‘di persona’, nonostante il prodotto hi-tech sia uscito quasi subito dal mercato. Secondo uno studio della University of Massachusetts Medical School, pubblicato dal Journal of Medical Toxicology, sei pazienti intossicati hanno ricevuto un antidoto a un veleno che non avrebbero fatto in tempo ad avere senza il consulto a distanza inviando in tempo reale video e foto ad un tossicologo.

“Nelle emergenze si è molto occupati e si devono prendere decisioni con gli specialisti molto velocemente – spiega Peter Chai, uno dei ricercatori coinvolti, al sito Ieee Spectrum -. Molte volte si parla con lo specialista solo al telefono, e l’unica cosa che si può dare è una descrizione verbale, mentre tutti vorrebbero vedere il paziente”.

“Il prossimo passo – spiega Aaron Skolnik, che ha coordinato lo studio – sarà utilizzare i Google Glass per fare il triage nei casi di eventuale avvelenamento nelle campagne dell’Arizona, per determinare quali devono essere portati subito in un centro specializzato e quali possono restare nell’ospedale locale. A settembre e ottobre inoltre parteciperemo a delle esercitazioni in cui 50-60 team di soccorritori di emergenza saranno collegati con 15 specialisti esperti in disastri”.

Per realtà aumentata (o realtà mediata dall’elaboratore in inglese augmented reality, abbreviato “Ar”), si intende l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi. Il cruscotto dell’automobile, l’esplorazione della città puntando lo smartphone o la chirurgia robotica a distanza sono tutti esempi di realtà aumentata.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS