PA: MADIA AL LAVORO PER UN PIANO SULLA TRASPARENZA CON 70 ASSOCIAZIONI Parte il primo forum nazionale dell'Open Government Partnership. Partecipano realtà del mondo universitario, delle imprese e dei consumatori

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Oltre 70 realtà del mondo universitario, dell’associazionismo, dei consumatori, delle imprese e dei think tank sono invitate dal ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, per il primo forum nazionale sull’Open Government Partnership. L’obiettivo è, attraverso piani d’azione biennali, accrescere la trasparenza dei governi, ampliando la partecipazione e così contrastando anche la corruzione. E’ quanto fa sapere il ministero della P.a, l’appuntamento è fissato per lunedì prossimo.

L’Open Government Partnership (Ogp) “è un’alleanza multilaterale in cui istituzioni e cittadini lavorano insieme per aumentare la trasparenza dei governi, far crescere la partecipazione delle persone alla cosa pubblica, promuovere l’innovazione combattendo la corruzione”, spiega il ministero. L’Italia partecipa al progetto dal 2011, insieme ad altri 68 paesi. “Nei prossimi due mesi l’OpenGov Forum sarà impegnato ad individuare e progettare il piano d’azione biennale italiano; da agosto poi inizierà la fase di attuazione dei primi progetti i cui risultati saranno illustrati a dicembre a Parigi”, viene precisato.

Lo scopo, chiarisce il ministero, è quello di far “entrare l’Italia nel gruppo dei paesi più avanzati in tema di trasparenza e collaborazione con la società civile”. Le direttrici del confronto vanno dall’attuazione del Foia, il Freedom of information act, alla crescita della pubblicazione e dell’uso dei dati pubblici, dal coinvolgimento di cittadini e società civile nella realizzazione di Spid, il cosiddetto Pin unico, all’incentivazione della collaborazione tra startup e P.a.

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