L’ACQUA SULLA LUNA E’ STATA PORTATA DA ASTEROIDI E COMETE A rivelarlo, una simulazione matematica elaborata sulla base della composizione delle rocce lunari

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Da dove provenga l’acqua presente sulla luna è la domanda alla quale hanno cercato di rispondere un gruppo di ricercatori britannici, francesi e statunitensi, coordinati dalla geologa Jessica Barnes della Open University a Milton Keynes, in Gran Bretagna. Secondo la teoria dello staff internazionale, pubblicata su Nature Communications, la maggior parte della preziosa sostanza sarebbe stata portata sul nostro satellite dagli asteroidi poco più di 4 miliardi di anni fa. A suggerire la risposta, è una simulazione matematica elaborata sulla base della composizione delle rocce lunari analizzate in studi precedenti.

La Luna è nata dalla catastrofica collisione di Theia, un pianeta delle dimensioni di Marte, contro la Terra. L’aggregazione del materiale scaturito dall’enorme impatto aveva dato forma al giovane satellite, che agli inizi si mostrava ancora ricoperto da un oceano di magma. Al suo interno, però, era presente anche dell’acqua, sulla cui origine si dibatte ormai da diversi anni.

Sfruttando modelli numerici e dati già noti sulle rocce lunari, la simulazione ha indicato che l’acqua potrebbe essersi infiltrata nel ‘cuore’ della Luna in un periodo di tempo compreso fra i 10 e i 200 milioni di anni, quando la crosta sulla superficie del satellite era ancora parzialmente fusa. Gran parte dell’acqua sarebbe stata portata da particolari tipi di asteroidi, simili alle meteoriti, mentre una quota inferiore al 20% sarebbe stata trasportata dalle comete che, impattando, avrebbero rilasciato l’acqua in forma ghiacciata che trasportavano. Infine, una piccola quantità dell’acqua lunare, precisano i ricercatori, potrebbe essere stata ‘ereditata’ anche dalla Terra nel momento della collisione con Theia.

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