2 GIUGNO, I “MIGLIORI AUGURI” DI OBAMA ALL’ITALIA PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA Kerry: i due paesi condividono un "forte legame" sviluppatosi nei secoli che ha reso la partnership "eccezionale".

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Il segretario di Stato americano John Kerry ha espresso, per conto del presidente Barack Obama e dell’intero popolo statunitense, i “migliori auguri” al popolo italiano per la festa della Repubblica, domani 2 giugno, sottolineando che i due paesi condividono un “forte legame” sviluppatosi nei secoli che ha reso la partnership “eccezionale”. Legame, si legge nel testo del dipartimento, che risale alla stretta amicizia tra Thomas Jefferson e Filippo Mazzei, che si riflette nell’affresco di Constantino Brumidi all’interno della cupola del campidoglio di Washington.

Brumidi, pittore neoclassico ottocentesco soprannominato il “Michelangelo degli Stati Uniti”, nacque a Roma il 26 luglio 1805. Fervente patriota, partecipò ai moti della Repubblica Romana del 1848 e per questo fu arrestato dalle autorità pontificie e condannato a 18 anni di prigione. Liberato dopo qualche mese con la promessa di ritornare a Roma, Brumidi fu costretto all’esilio e raggiunse gli Stati Uniti nel 1852, mentre a Washington erano in corso i lavori di ristrutturazione della cupola del palazzo del Campidoglio che voleva richiamarsi al modello della Cupola di San Pietro.

Ottenuto l’incarico di affreschista, il pittore romano realizzò in poco tempo “Cincinnato richiamato dall’aratro”, il primo affresco della storia degli Stati Uniti d’America e, nella cupola della rotonda, realizzò la sua opera più famosa, “Apoteosi di George Washington”, un’allegoria repubblicana che raffigura l’innalzamento del primo presidente degli Stati Uniti in un empireo laico, affiancato da 13 angeli, uno per ogni Stato fondatore. Brumidi è oggi onorato dalla comunità italo-americana come esempio del genio italico oltre oceano ed è stato solennemente encomiato con una risoluzione del Congresso degli Stati Uniti in occasione del bicentenario della sua nascita, il 26 luglio 2005.

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