UNO SCUDO DI CORRENTI GELIDE PROTEGGE L’ANTARTIDE DAL RISCALDAMENTO GLOBALE La ricerca è stata coordinata da Kyle Armour, dell'università di Washington, e pubblicata su Geoscience

529

Le gelide acque dell’Oceano Antartico saranno le ultime al mondo a risentire dell’innalzamento della temperatura terrestre. I venti e le correnti le proteggono infatti dalla ‘contaminazione’ con il riscaldamento dell’atmosfera, uno delle cause principali del cambiamento climatico. Le particolarità dell’oceano più piccolo e il più meridionale della Terra sono state svelate dalla ricerca coordinata da Kyle Armour, dell’università di Washington, secondo la quale i venti che costantemente soffiano sull’Oceano Australe spingono verso Nord l’acqua più calda sulla superficie mentre le correnti, contemporaneamente, portano in superficie l’acqua più fredda degli abissi. “L’Oceano del Sud è unico perché l’acqua della superficie arriva continuamente da diverse migliaia di metri di profondità, anche fino a 3.000 metri”, ha speigato Armour. Grazie a questa sua peculiarità, il riscaldamento dell’Antartide, in risposta alle emissioni di gas serra, dovrebbe verificarsi solo tra molti secoli.

In maniera diametralmente opposta si comporta il mar Glaciale Artico situato interamente nella regione del Polo nord, circondato dalle estreme regioni settentrionali di Europa, Asia e America. Intorno all’Artico, infatti, le correnti radunano tutta l’acqua più calda degli oceani, amplificando così gli effetti del riscaldamento. “Gli oceani – ha rilevato ancora Armour – stanno agendo in modo da amplificare il riscaldamento nell’Artico e, al contrario, in modo da smorzarlo intorno all’Antartide”. Aver risolto l’enigma scientifico del perché le regioni polari della Terra si riscaldino a ritmi diversi, contribuirà – secondo gli autori – a migliorare le previsioni delle temperature che ci saranno in futuro. Lo studio è stato pubblicato su Nature Geoscience.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS