CORRERE CONTRO LA POVERTA’ ALIMENTARE

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di martino

Novecento chilometri di corsa per dire no alla povertà alimentare in Europa. Un’impresa eroica quella di Ivana di Martino, monzese di 44 anni laureata in sociologia e runner per passione, che in dodici giorni ha percorso la distanza che separa Milano da Bruxelles. Sudore e volontà, nonostante la fatica e la pioggia che l’ha accompagnata costantemente nella sua maratona verso la capitale europea. Uno schiaffo a chi pensa che sport faccia rima solo con business.

Ad accoglierla al traguardo, tra gli altri, Gianni Pittella, presidente del gruppo S&D al Parlamento europeo. “Grazie Ivana – ha detto – per il tuo sforzo enorme che possiamo garantire avrà un seguito: ti assicuriamo di portare il senso della tua impresa nelle istituzioni europee”. E in effetti, il messaggio di Ivana, Barilla e la campagna #werun4kids è molto semplice: la povertà è un grande problema europeo, una minaccia soprattutto per i più piccoli. Senza accesso a cibi adeguati e a una corretta educazione alimentare necessaria per il loro sviluppo, milioni di bambini vivono in una situazione di povertà alimentare che si manifesta come malnutrizione od obesità.

Nel 2014 il 27,8 % dei bambini in Europa era a rischio povertà o esclusione sociale. In alcuni Stati membri questa percentuale sfiorava il 40%. Nel suo rapporto “Fairness for Children”, l’Unicef ha evidenziato che l’alimentazione non sana sia divenuta una tendenza preoccupante tra i bambini. Il Belgio, assieme a Romania, Slovacchia e Turchia, è stato indicato come un Paese in cui questo trend è peggiorato dal 2002 e in cui molti faticano ad alimentarsi in modo sano e nutriente. “Questa è la realtà per migliaia di famiglie europee che vivono nelle nostre comunità”, ha affermato la maratoneta. “Stiamo abbandonando i nostri ragazzi. Con sufficiente cuore e volontà, possiamo realizzare cose eccezionali. Lo so perché lungo il mio viaggio ho incontrato organizzazioni e singole persone che stanno realizzando cose straordinarie per i bisognosi”.

Nei prossimi mesi, Barilla (che ha sostenuto l’iniziativa di di Martino) lancerà una campagna sociale in Belgio per rendere omaggio a tutti coloro che, con progetti inerenti al cibo, stanno svolgendo un lavoro straordinario per migliorare la vita delle persone. “Siamo orgogliosi di lavorare con lei”, afferma Paolo Barilla, Vice-Presidente del Gruppo Barilla. “Quando Ivana si è rivolta a noi, ci siamo resi subito conto che il suo obiettivo era anche il nostro: fornire a tutti i bambini il cibo che noi daremmo ai nostri figli”.

Arrivata a Bruxelles, Ivana ha incontrato i rappresentanti della Commissione europea, del Parlamento e del Consiglio, oltre a membri del governo belga. La corsa di Di Martino porterà beneficio direttamente alle banche alimentari italiane, francesi e belghe, nell’ambito della Federazione europea delle banche alimentari. Il sostegno di Barilla ha consentito a Di Martino di amplificare l’impatto della sua azione e unire gli sforzi di queste banche alimentari nazionali tra loro e con altre organizzazioni attive nella lotta alla povertà alimentare. Il giusto mix tra sport e responsabilità sociale d’impresa. Un’esperienza da cui prendere esempio.

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