AMMINISTRATIVE MILANO: SI ACCENDE LA SFIDA TRA SALA, PARISI E CORRADO Nel confronto di Sky Tg24 i tre candidati si sono confrontati su diversi temi. Dall'emergenza maltempo all'immigrazione

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La campagna elettorale per le amministrative di Milano entra nel vivo. Il maltempo, che in questi giorni ha colpito la provincia meneghina, è subito entrato nel confronto Tv di Sky Tg24 tra Giuseppe Sala, Stefano Parisi e Gianluca Corrado che si sono misurati su diversi temi ma all’insegna del fair play. Si è parlato tra l’altro di immigrazione, di moschee e di quanto è costata per i tre contendenti la campagna elettorale.

Alla fine il “voting” dei telespettatori di Skytg24: Sala (35%), Corrado (33%), Parisi (32%). “Milano è il primo passo per cambiare la nostra Italia, verso una vittoria definitiva che metta da parte finalmente una sinistra autoritaria e incostituzionale”, ha sparso ottimismo Silvio Berlusconi, andando a chiudere in serata la campagna della sua capolista Mariastella Gelmini.

Ma i leader del centrodestra si ritroveranno solo l’ultimo giorno, venerdì, in piazza Gae Aulenti, per l’unico appuntamento insieme a sostegno di Parisi: è annunciata la presenza sia di Berlusconi sia di Matteo Salvini, impegnati in un derby a distanza per intestarsi la guida della futura alleanza a livello nazionale. “Non credo che a Milano la Lega Nord possa superare per numero di consensi Forza Italia – ha detto sempre l’ex premier, parlando a TeleLombardia -. Ma se anche dovesse accadere non ci sarebbe da preoccuparsi, Salvini è un nostro alleato indissolubile, non ho il timore che poi a Milano possa comandare lui”. Concetto, questo, che in giornata è stato ribadito anche dal candidato sindaco: “Io e Salvini rappresentiamo sicuramente anime diverse ma non in contrasto – ha detto Parisi, ieri assente alla manifestazione leghista su referendum e immigrazione -. Ci sono posizioni più radicali e più moderate. Poi le posizioni moderate sono quelle che devono risolvere i problemi e che devono prevalere”.

A sostenere Sala – che oggi è stato impegnato con il ministro Dario Franceschini a spiegare che la cultura è una priorità per Milano – domani mattina in città arriverà invece Matteo Renzi. Al teatro Barrio’s, il premier e segretario del Pd sarà al fianco di Sala insieme a Pisapia (e a don Gino Rigoldi), in quella che è la sua seconda uscita pubblica milanese dall’inizio della campagna elettorale. La prima fu una specie di improvvisata. In serata Sala e Parisi si incrociano negli studi di Sky, per il confronto televisivo a cui partecipa anche Gianluca Corrado, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, che è l’unico dei tre che non vedrà arrivare a Milano i big nazionali del partito negli ultimi giorni di campagna elettorale.

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