SGOMBERO A VENTIMIGLIA, I PROFUGHI ACCOLTI NELLA CHIESA DI SAN NICOLA Il vescovo della città ha lanciato un appello agli altri sacerdoti della diocesi affinché aprano le porte delle loro parrocchie e accolgano i profughi

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Ventimiglia

“Ho avuto apertura dal vescovo e io ho spalancato le porte della mia parrocchia ai migranti. Resteranno qui fino a quando non sarà trovata una soluzione a questo problema. Resteranno qui fino a quando è necessario”. Così padre Francesco Marcoaldi, frate della congregazione Figli di Maria Immacolata, parroco della chiesa di San Nicola. Il presbitero ha spiegato che già nella giornata di ieri un gruppo di migranti si era avvicinato alla chiesa, ma dopo l’arrivo di alcune pattuglie delle forze dell’ordine si erano allontanati. Solo in tarda serata, dopo aver avuto la conferma dal suo vescovo, ha aperto le porte del salone della chiesa, dando così risposta concreta all’appello di Papa Francesco che aveva chiesto di non lasciare vuoti i “mausolei”. Il gesto di don Francesco ha permesso ad un gruppo, formato da circa settanta elementi, di non essere sgomberato dalla polizia.

“Ho detto loro – ha sottolineato padre Francesco – che se dovesse arrivare la polizia non devono fare resistenza e mi hanno garantito che non accadrà”. Ma al momento, secondo quanto si apprende da ambienti investigativi, le forze dell’ordine non si presenteranno in parrocchia.

“Lancio un appello ai parroci della diocesi affinché seguano l’esempio di padre Francesco ed aprano le porte delle loro parrocchie ai migranti”. A parlare è il vescovo di Ventimiglia, Antonio Suetta, che in queste ore è in trattativa con la Prefettura di Imperia per la realizzazione di una tendopoli nel parcheggio del seminario a Bordighera. “Non sarà una soluzione immediata – dice il vescovo – e nel frattempo c’è bisogno di trovare una sistemazione, per questo chiedo ai sacerdoti di aprire le parrocchie”.

Lo sgombero del campo di Ventimiglia è iniziato nelle prime ore della mattinata, quando una quindicina di mezzi di polizia, carabinieri e guardia di finanza sono arrivati alla spiaggia dove da ieri si erano trasferiti i migranti che avevano lasciato la scogliera. Poi le forze dell’ordine si sono recati nei pressi della stazione. I migranti sgomberati sono stati portati in questura a Imperia per l’identificazione. Una volta terminate le operazioni verranno trasferiti a Genova da dove saranno imbarcati su un aereo e trasferiti nei vari centri di accoglienza presenti nel sud italia.

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