FINMECCANICA, L’INDIA ANNULLA TUTTE LE GARE VINTE L’ex ad Orsi è stato condannato a 4 anni e mezzo di reclusione per corruzione internazionale e false fatturazioni

558

Il governo indiano ha deciso di cancellare tutti i bandi di gara vinti da Finmeccanica per equipaggiamenti destinati alla Difesa in vista dell’inserimento della società italiana in una blacklist. Motivo ufficiale: le indagini per le presunte tangenti relative a un appalto da 560 milioni di euro per la fornitura di 12 elicotteri Agusta Westland. Il Ministero della Difesa di Nuova Delhi ha annullato un maxi-contratto da 300 milioni di dollari con l’azienda italiana per la fornitura di siluri per i sottomarini indiani.

“Il processo per la blacklist è già iniziato”, ha dichiarato il ministro indiano della Difesa, Manohar Parrikar, in una intervista all’agenzia stampa nazionale Pti. Inoltre – ha aggiunto – non vi saranno più nuove transazioni con Finmeccanica e sue sussidiarie fino a quando questa rimarrà nella lista nera: “Dovunque c’è una intenzione di acquisizione da parte di Finmeccanica e delle sue sussidiarie – ha chiarito il ministro – le corrispondenti Richieste di presentare una proposta (Rfp) da parte dell’India saranno revocate. Su questo sono molto chiaro”. Tuttavia, per quanto riguarda “contratti già eseguiti, la manutenzione annuale e l’importazione di pezzi di ricambio verrà permessa là dove sarà assolutamente essenziale”, ha affermato Parrikar, sottolineando che in questi casi la sicurezza nazionale “non può essere compromessa”. Quindi, “solo le nuove acquisizioni saranno bloccate”.

L’ex amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi è stato condannato in appello a 4 anni e mezzo di reclusione per corruzione internazionale e false fatturazioni, per avere portato avanti “attività di depistaggio allo scopo di sottrarsi al processo” e “un’intensa ed estesa attività d’inquinamento probatorio“. Bruno Spagnolini, ex Ad di Agusta Westland, è stato invece condannato a 4 anni di reclusione per corruzione internazionale e false fatturazioni.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS