ORRORE IN BRASILE: STUPRANO IN 30 UNA 16ENNE E METTONO IL VIDEO ONLINE

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Orrore in una favela di Rio de Janeiro dove almeno 30 uomini avrebbero violentato una sedicenne e messo online il video dello stupro. Nella città si è scatenata una vera e proprio caccia all’uomo, tra i mandatari dell’ordine di arresto ci sarebbe anche il fidanzato dell’adolescente.

Secondo quanto riferisce la Bbc, la giovane, di 16 anni, sabato sera si è recata a casa del suo fidanzato in una comunità povera di Rio de Janeiro, dove sarebbe stata drogata. Si è svegliata il giorno dopo, nuda e ferita, in un’altra abitazione e solo dopo qualche giorno, vedendo il video della violenza di gruppo condiviso su Twitter, ha capito quello che le era successo.

Il filmato di 40 secondi è stato ampiamente visualizzato e condiviso, scatenando un’ondata di commenti misogini prima di essere rimosso. L’aggressione ha provocato una campagna online contro quella che gli attivisti chiamano una cultura della violenza in Brasile.

La violenza ha sconvolto il Brasile e gruppi di attivisti per i diritti delle donne hanno indetto proteste nei prossimi giorni sotto l’hashtag #EstuproNuncaMais. Un collettivo di giornalisti ha postato un’immagine satirica dei cittadini che, indossando corna del diavolo, condannano una vittima di stupro per aver provocato l’aggressione con frasi del tipo “ma guarda i vestiti”, “se lo meritava!”, “16 anni e ha già un figlio”, “apparentemente era sotto l’effetto di droghe”.

Il gruppo delle Nazioni Unite UN Women ha rilasciato una dichiarazione in cui chiede alle autorità di indagare sul caso, ma di rispettare la vittima non invadendo la sua privacy. Secondo gli esperti molti casi di stupro in Brasile non vengono denunciati perché le vittime temono ritorsioni, vergogna e di essere incolpate per la violenza che hanno subito.

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