BAN KI-MOON: “BISOGNA TORNARE AL DIALOGO CON LA COREA DEL NORD” Il segretario generale dell'Onu ha dichiarato di essere pronto a contribuire personalmente "in qualsiasi modo possa essere d'aiuto"

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Aleppo

Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha dichiarato che “bisogna trovare un percorso per tornare al dialogo” con la Corea del Nord, nel corso di un forum su pace e sicurezza nell’isola sudcoreana di Jeju. “L’aumento delle tensioni nella penisola coreana potrebbe far calare un’ombra attraverso tutta l’Asia Nordorientale e oltre – ha avvertito Ban a proposito delle minacce di Pyongyang e i ripetuti test nucleari e missilistici – Accolgo tutti gli sforzi per andare oltre. E sono pronto a contribuire personalmente in qualsiasi modo possa essere d’aiuto” perché “la finestra per un dialogo di alto livello” è stata lasciata aperta e “sono l’unico che ha mantenuto un canale di dialogo con Pyongyang”.

Le tensioni tra la Corea del Nord e il resto del mondo avevano subito un’improvvisa escalation lo scorso gennaio, dopo che il regime di Pyongyang aveva annunciato di aver eseguito il suo quarto test nucleare. Successivamente a quella che gli altri Paesi hanno classificato come “l’ennesima provocazione”, l’assemblea dell’Onu – d’accordo con la Cina, alleata storica di Pyongyang – ha deciso di imporre nuove sanzioni alla Corea del Nord, le più severe degli ultimi 20 anni. Dopo il quarto test nucleare, la Corea del Nord ha lanciato altri guanti di sfida ai Paesi confinanti: in un’occasione sono stati lanciati sei razzi nel mare di fronte alle coste della Corea del Sud, il test di un vettore a lungo raggio. Tutte queste azioni hanno portato all’esasperazione la vicina Corea del Sud e il Giappone, che hanno annunciato che provvederanno a instaurare delle misure di sicurezza.

 

 

 

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