MATURITA’ IN ARRIVO: GLI STUDENTI TEMONO SOPRATTUTTO GLI ORALI L'interrogazione è la prova più odiata, seguita dal quizzone. Per il 65% degli alunni l'esame di Stato è un incubo

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Manca un mese all’esame di Maturità e per gli studenti sta per iniziare un periodo di studio “matto e disperatissimo” (cit. Leopardi, uno degli autori più temuti dagli studenti dell’ultimo anno). Per molti giovani (circa il 65%) l’esame di Stato è un vero e proprio incubo, mentre il 35% teme in particolare gli orali. Se potessero scegliere quale delle prove della maturità eliminare non avrebbero dubbi: è il colloquio è quella più odiata. Uno stress considerato inutile che non aggiunge nulla a quanto già sanno i professori di ogni studente.

E’ così che la pensano più di 3.500 alunni interpellati da Studenti.it. Dopo il colloquio, la prova che gli studenti abolirebbero è il temuto quizzone, il terzo scritto diverso per ogni scuola che coinvolge più materie. Segue il secondo scritto, specifico per ogni indirizzo di studio, votato come la prova più temuta dal 20% dei maturandi mentre il primo scritto è la bestia nera solo per il 12% degli studenti.

Un’altra indagine, realizzata dalla Fondazione Italia Orienta su un campione di circa 500 maturandi, conferma che la Maturità per il 65% degli studenti è un incubo e che la prova che preoccupa di più è quella orale, con oltre il 37% dei ragazzi terrorizzato di far scena muta di fronte alla commissione d’esame. Più sereno il 35% dei ragazzi che, pur non sentendosi “pronto”, dichiara di vivere con tranquillità l’appuntamento.

Circa il 30% dei ragazzi confessa di essere in ansia soprattutto per la terza prova, seguito da un 20% che continua a pensare alla seconda prova come uno scoglio difficile da superare. Matematica, fisica, latino e greco sono le materie che la rendono particolarmente ostica. La prova preferita rimane la prima, sia per la varietà dei possibili argomenti sia per la convinzione – da sempre diffusa – che “qualcosa si riuscirà a scrivere”.

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