ATTACCHI IN SIRIA, MOGHERINI: “L’UE AGEVOLERA’ I COLLOQUI DI PACE” Lady Pesc dopo la strage di Tartus: "La comunità internazionale deve lavorare per accelerare l'accesso umanitario"

600
del grande

Con la comunità internazionale bisogna “lavorare per accelerare un accesso umanitario in Siria, una fine delle ostilità, intensificare l’impegno politico per avviare la transizione e l’avvio dei colloqui di pace a Ginevra”. L’ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue, Federica Mogherini, al termine della riunione del consiglio Affari esteri. “Quello che abbiamo visto anche oggi (lunedì 23 maggio ndr) , in termini di vittime civili, è una cosa inaccettabile”. L’Unione europea “assumerà un ruolo maggiore per agevolare l’avvio di colloqui di pace”.

Le parole di Lady Pesc arrivano poche ore dopo il più grande attacco terroristico compiuto in Siria dall’inizio della guerra civile. Un massacro, ordito dall’Isis a due passi dalla base militare russa situata nella regione di Tartus, costato la vita a 120 persone. Il Califfato ha subito rivendicato la paternità degli attacchi, avvenuti con modalità ancora da chiarire. Ad essere presi di mira sono stati affollati terminal degli autobus e, a Jableh, anche uno ospedale, dove un kamikaze ha azionato il suo giubbetto esplosivo davanti al pronto soccorso. Secondo fonti locali, a compiere gli attacchi sono stati cinque attentatori suicidi mentre due autobomba sono state fatte saltare in aria. L’Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus) parla invece di sette kamikaze.

Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un telegramma al suo collega siriano Bashar al Assad ribadendo, secondo la tv di Damasco, che la “Russia rimane al fianco del suo alleato siriano”. Mentre Mosca ha riferito di un colloquio telefonico durante il quale il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov e il segretario di Stato americano John Kerry hanno discusso delle “proposte della Russia di condurre operazioni congiunte contro i gruppi terroristici”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS