YEMEN: ATTACCO DELL’ISIS CONTRO LE RECLUTE DELL’ESERCITO, 41 MORTI Nella duplice esplosione, avvenuta ad Aden, sono rimaste ferite 60 persone. Proseguono i negoziati di pace

484
yemen

L’Isis ha rivendicato un attacco kamikaze sferrato contro un gruppo di giovani reclute dell’esercito nel quartiere di Khormaksar, nella città di Aden, nel sud dello Yemen. E’ quanto si legge in un messaggio postato dai jihadisti sui social media, nel quale è scritto che obiettivo dell’attacco era ”l’esercito yemenita apostata” e che l’attentatore era Abu Ali al-Adeni.

Il bilancio della duplice deflagrazione, causata da un attentatore suicida e da un’autobomba, è salito a 41 morti e oltre 60 feriti. Una terza bomba è esplosa all’ingresso di una base militare vicina, ma senza causare vittime.

La duplice esplosione si è verificata mentre le reclute erano in fila per il servizio militare in quella che il governo del presidente Abd Rabbo Mansour Hadi ha eletto a capitale provvisoria dello Yemen visto che Sana’a è in mano ai miliziani sciiti houthi dal settembre del 2014.

Le delegazioni del governo del presidente Abd Rabbo Mansour Hadi e dei miliziani sciiti houthi stanno tenendo il primo incontro diretto da una settimana a questa parte nell’ambito dei colloqui di pace in corso a Kuwait City per trovare una soluzione al conflitto in corso dal marzo 2015. Lo ha annunciato su Twitter l’inviato delle Nazioni Unite per lo Yemen Ismail Ould Cheikh Ahmed. ”E’ iniziato un incontro tra le due delegazioni nei colloqui di pace per lo Yemen”, ha scritto il diplomatico mauritano. Si tratta dell”’ultima possibilità” data dal governo ai colloqui di pace, come ha scritto ieri su Twitter il ministro degli Esteri e capo della delegazione governativa Abdulmalek al-Mikhlafi.

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS