IN VATICANO L’IMAM DI AL-AZHAR, CON FRANCESCO UN INCONTRO NEL SEGNO DEL DIALOGO Persecuzione dei cristiani e il rifiuto della violenza e del terrorismo i temi centrali del colloquio

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E’ stato un incontro di notevole importanza, quello avvenuto quest’oggi, intorno alle 12:00, in Vaticano. Un incontro straordinario sia per i rapporti tra Santa Sede e Islam, che per il dialogo inter-religioso, ma anche di grande rilevanza per il ruolo che le religioni Abramitiche possono svolgere nel mondo di oggi che vive la situazione di una “terza guerra mondiale a pezzi”, denunciata dallo stesso Bergoglio, nella quale tanto peso ha avuto l’emergere violento del sedicente Stato islamico.

Nel Palazzo Apostolico, Papa Francesco ha ricevuto in udienza il Grande Imam di Al-Azhar, S.E. Prof. Ahmad Muhammad Al-Tayyib, l’imam della università del Cairo, il primo centro dell’islam sunnita nel mondo. L’autorità egiziana era accompagnata da una importante Delegazione, tra cui il Prof. Abbas Shouman, Sottosegretario di Al-Azhar, il Prof. Mahmaoud Hamdi Zakzouk, membro del Council of Senior Scholars dell’Università di Al-Azhar e Direttore del Centro per il Dialogo di Al-Azhar, il Giudice Mohamed Mahmoud Abdel Salam, Consigliere del Grande Imam. L’intera Delegazione era accompagnata dall’Ambasciatore della Repubblica Araba di Egitto presso la Santa Sede, S.E. Hatem Seif Elnasr.

Ad accogliere l’imam nel cortile di San Damaso c’erano il Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Card. Jean-Louis Tauran, e il Segretario dello stesso Dicastero, S.E. Mons. Miguel Ángel Ayuso Guixot. I prelati, quindi, hanno accompagnato la Delegazione all’interno del Palazzo Apostolico per l’incontro col Pontefice.

Il colloquio, “molto cordiale – spiega una nota della Sala Stampa Vaticana -, è durato circa 30 minuti. I due autorevoli interlocutori hanno rilevato il grande significato di questo nuovo incontro nel quadro del dialogo fra la Chiesa cattolica e l’Islam. Poi si sono intrattenuti principalmente sul tema del comune impegno delle autorità e dei fedeli delle grandi religioni per la pace nel mondo, il rifiuto della violenza e del terrorismo, la situazione dei cristiani nel contesto dei conflitti e delle tensioni nel Medio Oriente e la loro protezione”. Al termine dell’incontro, Bergoglio ha regalato al Grande Imam il Medaglione dell’ulivo della pace e una copia della sua Enciclica Laudato si’.

“Dopo l’Udienza con il Santo Padre, prima di lasciare il Palazzo Apostolico – prosegue la nota -, in altra sala dell’Appartamento delle Udienze, il Grande Imam, con la Sua Delegazione, si è ancora intrattenuto per un breve incontro con il Card. Tauran. L’imam ha quindi “lasciato lasciato il Palazzo Apostolico poco dopo le ore 13:00”.

L’udienza sancisce la completa riapertura del dialogo tra Vaticano e al Azhar, che ha vissuto numerose tensioni durante il pontificato di Papa Ratzinger, a partire dal fraintendimento del discorso dello stesso Benedetto XVI all’università di Ratisbona. L’università sunnita di al-Azhar, che forma migliaia di imam all’anno, si oppone completamente a una interpretazione letterale del Corano per quanto riguarda violenza e guerra santa, cioè a dare fondamento teologico al terrorismo, anche se nei fatti non tutti gli imam sunniti del mondo lo fanno. Per Papa Fracesco, il dialogo con l’islam in tutte le sue correnti è fondamentale.

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