IRAN: STORICA VISITA DEL PREMIER INDIANO MODI Nuova Delhi punta a riconquistare terreno nel Paese mediorientale

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E’ iniziata ufficialmente stamane la visita del primo ministro indiano Narendra Modi a Teheran, una visita definita da molti giornali iraniani “storica”, in quanto la prima di un così alto rappresentante di Delhi da 15 anni a questa parte. Modi è stato accolto con tutti gli onori e i picchetti militari dal presidente della Repubblica islamica Hassan Rohani nell’ex palazzo imperiale, il Sadabad, a nord di Teheran, prima di iniziare i colloqui bilaterali. In agenda il rilancio dei rapporti politici, economici e commerciali.

L’India vuole riconquistare il terreno in Iran, perso a vantaggio della Cina, negli anni dell’embargo economico. Ed anche Teheran ha tutto l’interesse a guadagnare spazi nel mercato indiano e a rinforzare un colloquio politico con un interlocutore che finora ha ascoltato con più attenzione gli interessi dei paesi arabi del Golfo. Ci sono già due progetti concreti e molto importanti sul tavolo di Modi e Rohani: il primo riguarda il sito petrolifero di Farzad -B. Un accordo per l’esplorazione e l’espansione di Farzad-B, firmato dai due paesi nel 2000 e congelato a causa delle sanzioni economiche, potrebbe adesso essere rilanciato e divenire operativo.

L’India inoltre è interessata a partecipare e finanziare il progetto per allargare il porto iraniano di Chabahar, già zona di libero scambio, che potrebbe divenire un hub regionale per i commerci dall’Asia centrale, in alternativa alle rotte pakistante. Un accordo trilaterale in questo senso, tra Iran, India e Afghanistan sarà firmato nelle prossime ore. A Teheran è atteso anche l’arrivo del presidente afghano, Ashraf Ghani.

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